Olimpia Milano, SerieA Beko, Venezia vola, cade l’ imbattibilità italiana
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Prima sconfitta stagionale per l’ EA7; la squadra di coach Repesa non entra quasi mai mentalmente in campo e la Reyer Venezia ne approfitta bombardando Milano dalla lunga distanza. I lagunari, lucidi sotto ogni aspetto, vincono il match con due enormi break ad inizio 1/4 e 3/4; in 4 minuti scarsi( divisi tra quei due quarti diversi) fanno un 31- 9 che in sostanza indirizza la gara. Il resto del match è un continuo inseguire da parte delle scarpette rosse che si riportano fino al meno -3 ma non riescono a concludere la rimonta. I periodi si chiudono con i risultati di: 34-22 il 1/4, 49-41 il 2/4, 72-61 il 3/4 e 88-84 il 4/4.

La difesa è la prima cosa che è mancata a Milano. Difese pigre e enorme difficoltà a difendere sul pick and roll e sul penetra e scarica hanno consentito ai lagunari di provare 31 triple abbastanza comode e realizzarne ben 13( 41,9%), a questo aggiungiamoci una cronica difficoltà degli esterni a tenere il primo passo sulle penetrazioni venete e una scarsa predisposizione milanese al tagliafuori. Il dato sui rimbalzi è pressochè identico( 35 per Milano e 35 per Venezia), c’è solo un leggero predominio in attacco per Venezia con 12 rimbalzi catturati contro i 10 milanesi.

La tenuta psicologica della squadra è il vero problema in questo periodo. Due sono gli indicatori per valutarla, le palle perse e le realizzazioni dalla lunetta. 16 le palle perse, molte per errori in palleggio, passaggio ecc. Di queste 16 palle perse, in oltre il 50% dei casi gli errori milanesi si sono tramutati in contropiedi con punti facili. I tiri liberi, 16/27( 59.3%). Una squadra tecnica come l’ EA7 che difficilmente va in lunetta con percentuali sotto 80% non può non arrivare neanche al 60% se è concentrata su ciò che sta facendo. Coach Repesa ha molto da lavorare per far diventare squadra al 100% questo roster. Milano gioca troppo a sprazzi e sul lungo non vinci senza continuità.

L’ attacco in questa giornata è stata un’ altra nota dolente. Per 3/4 di gara si sono tentate troppe soluzioni individuali,molti palleggi e si sono sbagliati troppi tiri semplici. Si è rivisto un’ attacco corale solo negli ultimi 5 minuti e infatti dal -20 l’ Olimpia si è riportata fino al -3, troppo poco per poter sperare di riportare a casa un partita che era già bella che andata.

MVP del match è Tyrus Mcgee, per lui 20 punti( 6/9 da 3Pt- 2/2 TL), 3 rimbalzi, 3 assist, 14 di +/- e 23 di valutazione complessiva.

Il migliore per l’ EA7 è Mantas Kalnietis, per lui 14 punti( 3/4 da 2Pt- 2/5 da 3Pt, 2/4 Tl), 4 rimbalzi, 10 assist, 16 di +/- e 20 di valutazione complessiva.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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