Olimpia Milano, Euroleague, il Barcellona passa al forum
Ti piace questo articolo? Condividilo!

Sconfitta casalinga contro il Barcellona Lassa per l’ EA7 nel corso della ventritreesima giornata di regular season di euroleague. I campioni d’ Italia dopo 17 minuti di alto basket, bruciano un vantaggio di 15 punti e cadono nei soliti errori stagionali. La nota lieta per coach Repesa riguarda il pacchetto italiani.

Il primo tempo inizia con una EA7 concreta. Le scarpette rosse sfruttano molto il post basso, difendono duro e tengono il ritmo gara alto. Il Barcellona resta attaccato al match grazie ai punti sotto le plance di Tomic e ai canestri dalla lunga distanza di Koponen. Il trio composto da Kalnietis, Fontecchio e Abass, porta l’ Olimpia sul + 15, ma i soliti 3 minuti di blackout, conditi da forzature dalla lunga distanza, permettono ai catalani di ricucire lo strappo; protagonista di questa rimonta il duo Tomic/ Rice. Al suono della sirena dell’ intervallo lungo si arriva sul punteggio di 45- 41.

Il secondo tempo inizia con lo stesso mood di com’ era finito il primo. Gli ospiti segnano, Milano no. Il Barcellona rallenta il ritmo gara e ribalta bene il lato. Tomic e Vezenkov giudano la fuga catalana portando il Barcellona ad avere un vantaggio in doppia cifra. Da li, l’ Olimpia inizia a risalire la china. Cinciarini, Abass e Macvan giudano la rimanota; l’ EA7 arriva a – 4 ma due giocate di Rice chiudono definitivamente il match. La partita si chiude sul 78- 83.

MVP del match Ante Tomic, per lui 19 punti, 9 rimbalzi e 24 di valutazione complessiva.

La palma del migliore in casa Milano va a capitan Cinciarini, per lui 11 punti( 3/6 da 2Pt- 5/7 Tl), 5 rimbalzi( 2 offensivi), 4 assist e 17 di valutazione complessiva. 

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi