Sitting Volley: Milano ospita la Nazionale maschile
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La Nazionale maschile di Sitting Volley torna a Milano: da venerdì 31 marzo a domenica 2 aprile gli azzurri allenati da Emanuele Fracascia saranno in collegiale al Centro Pavesi FIPAV di Milano.

Sitting Volley: storia e prossimi impegni

La pallavolo paralimpica (o sitting volley) è una variante della pallavolo tradizionale che viene giocata da atleti disabili.

La prima partita fu disputata dei Paesi Bassi, la differenza principale è che gli atleti sono seduti sul campo, con dimensioni ridotte e la rete posta a 110 cm dal suolo per gli uomini e 105 per le donne.

Si gioca in 6 contro 6 ( e 6 riserve) con un campo di 6 metri per 10 metri, possono giocare anche gli atleti amputati, pero’ la regola principale è che l’atleta, nel momento in cui tocca la palla, deve avere il sedere appoggiato al parquet di gioco.

Un ultima differenza è che gli avversari possono fare muro sulla battuta a patto che mantengano la posizione seduta.

La Nazionale Maschile, da venerdi’ 31 marzo a domenica 2 aprile, torna a Milano e saranno in collegiale al Centro Pavesi FIPAV per preparsi ai Campionati Europei in programma a novembre in Croazia.

Appunto, come detto sopra, ci saranno 6 titolari e 6 riserve, e sono i seguenti: Barossi e Gamba (Pallavolo Missaglia), Blanc (Cesena), Campana e Parmiggiani (Gioco Parma), Cavagnini (Tor Sapienza), Crocetti, Di Mare e Ripani (Rotonda Volley), Francescutto (Libertas Gonars), Ignoto (Nola Città dei Gigli) e Lecci (Pallavolo Follonica).

La Nazionale si allenerà venerdì dalle 17 alle 19, sabato dalle 9.30 alle 11.30 e dalle 17 alle 19, domenica dalle 9.30 alle 11.30, sempre presso la palestra Galimberti.

 

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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