Rhinos Milano: travolti i Giaguari Torino
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I Rhinos Milano dominano dall’inizio alla fine i Giaguari Torino centrando la 4^ vittoria consecutiva in questo inizio stagione.

Rhinos Milano: analisi del match

I Rhinos MIlano dominano per l’intera gara i Giaguari Torino portandosi a casa la quarta vittoria consecutiva.

Ancora un volta il migliore in campo è TJ Pryor, con 4 touchdown, in piu’ un Big Play di un sorprendente David Gogat.

Al primo drive TJ pesca Peveraro per 15 yards di guadagno che vale il primo down sulle 10 yards torinesi, allo snap successivo sarà lo stesso TJ a segnare il primo touchdown della giornata e iniziare al meglio con un bel 7-0.

L’attacco dei Giaguari non riesce a pungere per l’ottima difesa dei milanesi, infatti dopo una palla recuperata Catalani si fà 52 yards di corsa e segna il 14-0 in favore dei Rhinos.

Nel secondo quarto la squadra di coach Piccoli torna in attacco con CIra che arriva sulle 19 avversarie e consegna per Pryor che segna un altro TD e porta il risultato sul 21-0.

Il solito TJ lancia sulle 5 yards dei Giaguari David Gigat che segna l’ennesimo TD per il provvisorio 28-0.

Giacomo Bonanno arriva alle 17 dei torinesi grazie al solito braccio, precisissimo, di Pryor che, dopo il primo snap, corre e deposita l’ovale per il 35-0 che di fatto chiude i giochi.

Nell’ultimo quarto i torinesi fanno il TD della bandiera con Crupi ma , supito dopo cè il contro TD di Gogat che sigla e sigilla il risultato sul 42-7

Ecco le dichiarazioni post-partita del coach Ault: ”La squadra ha giocato specialmente contro squadre come Torino che stanno faticando quindi era importante giocare bene, ottimo lavoro da tutti i settori. David Gogat è stato molto importante per noi, ha fatto un ottimo lavoro e la sua corsa da quasi 70 yards è stata una grande giocata”.

 

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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