Rhinos Milano belli a metà: in EFL Cup è 28-21 contro Nizza
Ti piace questo articolo? Condividilo!

I Rhinos Milano hanno battuto 28-21 i Dolphins Nizza nella gara d’andata della semifinale della European Football League, la Champions League di football americano. Un successo che, però, lascia l’amaro in bocca. Visto che i milanesi si sono trovati avanti fino al 21-0 per poi complicarsi la vita. Qualificazione ancora aperta, il 6 maggio in Francia sarà battaglia.

Rhinos Milano-Dolphins Nizza, la cronaca

Il Nizza s è presentato senza un vero quarterback titolare con Arthur Flahaut in cabina di regia, ma alla fine il vero problema per i Rhinos Milano si è rivelato il runnigback americano Rondell White. Tra i Rinoceronti rientrava Giacomo Querzola, che spianava la strada per il touchdown del 7-0 di TJ Pryor. Proprio di Querzola, poi, la seconda corsa per il 14-0 finale con il quale si chiude il primo quarto. Nel secondo qualcosa s’inceppa mentre nel terzo è ancora Pryor protagonista con un perfetto td pass per Arioli direttamente in endzone. 21-0.

Il ritorno dei francesi

Partita conclusa? Per nulla. Perché Nizza riesce ad andare in meta in ben tre occasioni. La difesa dei Rhinos Milano, fino a quel momento perfetta, si ubriaca da sola e concede troppi spazi. Il terzo quarto si chiude sul 21-7, mentre l’ultimo si apre con Pryor che lancia in endzone Pietro Elmi per il 28-7, prima del ritorno in corsa di Nizza: Rondell White scappa in endzone per il 28-14, ma a pochi minuti dal termine lo stesso White lancia Andrew James per il touchdown del 28-21 finale. Il 6 maggio, a Nizza, ci sarà da sudare per portare a casa la vittoria. E volare direttamente in finale di European Football League.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi