Football for Friendship 2017: da Pescara a San Pietroburgo, la storia di Canepari e Postiglione
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Un pomeriggio di sport e festa con i ragazzi delle giovanili della Pescara Calcio per l’International day of Football and Friendship.

Football for Friendship 2017: dettagli dell’evento

L’evento si è tenuto il 20 aprile al centro sportivo Delfino Pescara – Poggio degli Ulivi di Città Sant’Angelo, per annunciare i nomi dei giocatori che rappresenteranno l’Italia in occasione del torneo internazionale di calcio giovanile Football for Friendship.

I partecipanti, quindi anche i ragazzi della Pescara Calcio e gli accompagnatori, assisteranno alla finale della Confederations Cup 2017 allo stadio “Arena di San Pietroburgo”.

Accompagnati dai genitori hanno incontrato il coordinatore federale regionale FIGC Emidio Sabatini e Denia Di Giacomo, assessore del comune di Città Sant’Angelo in rappresentanza del sindaco Gabriele Florindi.

Oltre ad aver conosciuto i rappresentanti del Delfino Pescara: Angelo Londrillo, responsabile attività di base, Remo Firmani responsabile marketing.

Per lo staff tecnico: Luca D’Ulisse, istruttore, Andrea Trapani, collaboratore tecnico, Simone Mariani preparatore portieri, Luca Biancadoro fisioterapista e i dirigenti accompagnatori Paolo Canepari e Bruno Di Stefano.

Sono due i ragazzi scelti che parteciperanno a San Pietroburgo: il giovane calciatore è Niccolò Postiglione, il giovane giornalista è Alessio Canepari.

Ecco la loro intervista: «Siamo molto emozionati per questa avventura. Sarà davvero entusiasmante incontrare ragazzi di tutto il mondo, condividere con lo la passione per il calcio, per lo sport e per i valori che contraddistinguono il torneo Football for Friendship. Sarà bellissimo non solo giocare con loro ma anche raccontare questa esperienza attraverso i canali social del torneo, come un vero giornalista insomma».

L’International day of Football and Friendship di oggi è uno degli eventi di avvicinamento alle giornate di giugno.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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