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Prima sconfitta stagionale nel campionato di baseball giocato da ciechi per i Patrini Malnate che nell’ultimo turno perdono una gara nella serie contro i Thunder’s Milano.

Baseball per ciechi: storia e regole

Il baseball per ciechi è uno sport simile al baseball strutturato in modo tale da consentire a persone non vedenti, tramite sistemi sonori presenti sulla palla, di poter praticare il baseball.

Possono giocare a baseball per ciechi sia uomini ciechi che ipovedenti; questi ultimi giocheranno con una benda sugli occhi per non abvere nessun tipo di vantaggio rispetto agli altri atleti.

Per poter praticare questo sport si utilizza una normale mazza da baseball di metallo e una regolamentare pallina da baseball al cui interno sono inseriti dei sonagli per fare in modo che gli atleti ciechi possano udire e quindi capire la posizione della palla.

Poi si usa un normalissimo guanto da baseball, utilizzato dai giocatori per raccogliere la pallina sonora.

Baseball per ciechi: dettagli dei match disputati

Gara 1 termina con un tirato 4-3 per Milano, il Malnate si riprende e con un ottimo e convincente 6-3 si porta a casa la gara 2.

Un pareggio e una vittoria per gli atleti della Roma All Blinds contro la Fiorentina.

Gara 1 è caratterizzata da due difese molto solide, infatti il match finisce con un soporifero e alquanto noioso 0-0.

Invece la gara 2 è molto piu’ movimentata, con la squadra capitolina che mette a referto un bel 4-0 nei confronti della squadra toscana.

Doppietta invece per i Bologna White Sox che in gara 1 strapazzano i Blu Fire Cus Brescia con il punteggio di 9-5.

In gara 2 la storia non cambia, partita ricca di emozioni e di punti segnati, finita 11-8 per il Bologna.

Ecco le prossime gare in calendario il 7 maggio alle ore 10.00:

Prossimo turno intergirone 7 maggio ore 10

Patrini Malnate – Tigers Cagliari
BluFire Cus Brescia – Thunder’s Milano
Bologna White Sox – Patrini Malnate
Tigers Cagliari – Thunder’s Milano

 

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News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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