Olimpia Milano, G3 SF Playoff, vittoria in trasferta e serie riaperta
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Prima vittoria in semifinale per le scarpette rosse e serie riaperta, ora l’ Olimpia si trova sul 1- 2. Gli uomini di coach Repesa entrano in campo con una mentalità ed un energia completamente diversa rispetto ai due precenti incontri. L’ EA7 impone il proprio ritmo e la propria fisicità sin dalla palla a 2 e controlla tutto il match. Ottime risposte da tutti, Pascolo e Hickman i migliori in campo.

Il primo tempo inizia con l’ EA7 che scende in campo con una faccia diversa dalle due gare precedenti. Difesa tosta( 7 palle perse di Trento nel 1/ 4), transizioni veloci e buon giropalla offensivo fanno volare l’ Olimpia sul + 10 alla fine del 1/ 4. Gli uomini di coach Buscaglia sentono la pressione e non riescono a fare il loro classico gioco; solo grazie a qualche scorribanda di Toto Forray e a qualche forzatura di Gomes riescono a restare aggrappati al match. Macvan e Pascolo cercano di allungare, ma un mini break di 5- 0 a firma Flaccadori consente a Trento di non sprofondare. Si arriva al suono della sirena dell’ intervallo lungo sul punteggio di 32- 42.

Il secondo tempo inizia con Trento che si prende subito una tripla, Milano risponde con un 7- 0 a marchio Pascolo- Tarczewski e Hickman che costrince coach Buscaglia a chiamare time-out dopo neanche 2 minuti. Al rientro in campo, gli uomini di coach Buscaglia provano a rientrare in gara grazie ad un paio di scorribande di Shields, ma Hickman e Cinciarini in penetrazione tengono a distanza i padroni di casa. Gli ultimi 10 minuti sono una pura formalità. Trento ci prova, ma Milano chiude bene l’ area, recupera molti palloni e grazie a Hickman e Macvan allunga. Il match si chiude con il risultato di 66- 87.

MVP del match Dada Pascolo. Per l’ ex Trento 17 punti( 3/6 da 2Pt- 3/4 da 3Pt- 2/2 TL), 5 rimbalzi( 1 offensivo), + 13 di +/-  e 20 di valutazione complessiva.

Tra 48 ore di nuovo tutti in campo al PalaTrento per gara 4, la serie è sul 1- 2.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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