Siete in montagna e vorreste conoscere le cime a voi vicino e come raggiungerle facendo spettacolari passeggiate? O vorreste sapere quanto è alta la cima che intravedete dall’altra parte del vostro percorso e sapere quanto è distante da voi? O piuttosto caratteristiche e curiosità sulla montagna sulla quale vi trovate? Basta un touch sul vostro cellulare e avrete tutte le informazioni a voi più utili! Come?
E’ sufficiente scaricare PeakVisor, l’app dedicata a tutti gli amanti della montagna.

Sviluppatori con la passione della montagna

Nata poco più di un anno fa, PeakVisor è la app prodotta da Routes Sofware Srl.
Società giovane e dinamica, ha messo le proprie competenze (in campo ingegneristico, del design, del marketing e della comunicazione) al servizio della passione per le bellezze naturali e l’escursionismo, passione che accomuna tutti i fondatori.
Affascinati dalla bellezza dei luoghi circostanti la loro zona di residenza, hanno dedicato ogni weekend alla scoperta delle cime sopra Lecco e vicino al Lago di Como per poi proseguire ad esplorare l’intero arco alpino, dalla Valle d’Aosta fino alle Dolomiti.

Le abbiamo viste tutte – ci dice Yulia business development manager – ma questo non ci bastava. Volevamo creare uno strumento che potesse permettere a tutti coloro che amano andare in montagna di godere il più possibile del tempo dedicato alla loro passione portandosi a casa ricordi tanto belli quanto indimenticabili”…“In questo senso – prosegue Yulia – abbiamo messo a disposizione tutte le nostre conoscenze e competenze tecniche per realizzare qualcosa di fantastico ed anche un poco magico”.

Orientarsi non è più un problema con la bussola 3D

A chi non è capitato almeno una volta di avventurarsi in montagna per una escursione senza conoscere poi così bene il territorio? Allora tiriamo fuori guide e mappe alla ricerca di notizie e di informazioni che possano esserci utili. Ma guide e mappe non sempre sono facili da consultare! Che fare, allora?

L’app PeakVisor ci viene in aiuto. Facile ed intuitiva, realizzata sia in versione IOS che Android, sfrutta la tecnologia della realtà aumentata consentendo di avere in tempo reale e direttamente sul proprio cellulare tutte le informazioni sul luogo dove vi trovate e su quelli circostanti con una lista di tutte le montagne nel raggio di 130 Km (consultabile alla voce “Cerca nelle vicinanze” all’interno del menu della app). Semplicemente inquadrando una cima, infatti, la videocamera interna del cellulare (attraverso la funzione “Panorama di montagna 3D ad alta precisione”) proietta i nomi delle montagne e disegna un panorama in 3D.

Perdervi poi non sarà più possibile

La bussola 3D e l’altimetro sono strumenti fondamentali utilizzati dalla app per misurare con precisione ogni vetta ed avere sempre tutti i punti di riferimento necessari per non perdere la strada maestra. Sfruttando la “rotta del sole” visibile sullo schermo, si avranno a disposizione ulteriori elementi per regolare la bussola e pianificare in modo ottimale il proprio percorso. Ad ogni inquadratura della fotocamera, infatti, la funzione identifica la posizione del sole e la sua rotta.

PeakVisor: una guida alpina a portata di tasca

PeakVisor è la vostra guida alpina a portata di tasca. Vi informa in tempo reale su tutte le caratteristiche della montagna che avete di fronte, dal nome del monte all’altitudine passando poi alle vette circostanti con informazioni dettagliate per l’area prescelta e selezionata tra quelle proposte. Una app, quindi, studiata per una conoscenza completa ed immediata del territorio montano.

Attualmente – ci racconta Yulia – abbiamo censito più 10.000 castelli e fortezze ed oltre 20.000 rifugi ma vogliamo aggiungere laghi e cascate per poi proseguire a mappare i sentieri, sempre nell’ottica della realtà aumentata”.

PeakVisor può essere utilizzata dalle persone di ogni età e per i più svariati motivi: dagli amanti delle attività all’aria aperta e dagli sportivi affascinati da scenari sconosciuti, dai frequentatori della montagna ed escursionisti per conoscere luoghi affascinanti da visitare in totale sicurezza, dalle famiglie per individuare un luogo fantastico per una pausa ristoratrice circondati da panorami mozzafiato, dagli appassionati di tecnologia attratti dalla realtà aumentata.

PeakVisor si rivolge davvero a tutti.

La nostra sfida – continua Yulia – è quella di poter rendere l’app godibile al maggior numero di persone, dal semplice amatore della montagna fino alla guida alpina ed allo sportivo professionista coinvolgendo anche le famiglie….Per fare questo ci confrontiamo costantemente con i nostri utenti alla ricerca di suggerimenti ed ispirazioni. Lo facciamo in occasione di manifestazioni alle quali partecipiamo, per esempio il Festival della Montagna di Sestriere ed il Mountbnb e, sempre, nel corso dei nostri weekend in montagna. Weekend durante i quali entriamo in contatto con le persone e, attraverso il confronto diretto, trasmettiamo valore esperenziale alle loro escursioni….Molte funzioni sono nate ascoltando gli utenti…Desideriamo fortemente che PeakVisor diventi l’app di riferimento di tutti gli amanti della montagna…in questo senso è per noi una grande soddisfazione constatare che tra i nostri utenti è aumentata la consapevolezza di una accresciuta conoscenza del territorio”.

Affinché tutti possano sfruttare appieno la tecnologia di PeakVisor, saranno avviate a breve importanti partnership con realtà che, per diversi motivi, vivono la montagna quali Club Alpini, enti del turismo, gruppi di promozione del territorio e realtà che curano la sicurezza sulle montagne.

PeakVisor: una app senza confini

Qualcuno pensa che PeakVisor si rivolga esclusivamente agli appassionati di montagna italiani? iAssolutamente no.

L’ambizione di Denis il fondatore, di Serafim e Irina gli sviluppatori, di Yulia la business development manager, è rendere la app consultabile ed utilizzabile in qualsiasi parte del mondo, dagli Stati Uniti fino al Giappone.
In poco più di un anno hanno già raggiunto 10.000 iscritti dei quali più della metà italiani, seguiti a ruota da statunitensi e svizzeri. Nel corso del weekend la consultazione della app tocca quota 1000 followers.

L’app è tecnologicamente strutturata per il riconoscimento automatico della lingua con la quale lo smartphone è impostato; immagini ed informazioni vengono quindi fatte vedere nella lingua del device.

Il servizio di traduzioni attualmente utilizzato consente le versioni in italiano, inglese e tedesco. Non male, ma non sufficiente a coprire le esigenze di tutti i potenziali fruitori della app. Sono registrate ben 750.000 cime di tutto il mondo!

“Prossimo obiettivo – conclude Yulia – è avviare, all’insegna di una sempre crescente qualità, un processo di internazionalizzazione che consenta alla stessa di essere utilizzata, per cominciare, anche in altri paesi quali Francia, Austria, Germania e Spagna (con l’inserimento delle lingue spagnolo e portoghese)”.

Condivisione in cima al mondo

Se il vostro smartphone non prende, non preoccupatevi. L’app funziona anche offline. Anche in assenza di rete, sarà possibile scaricare le informazioni scegliendo la regione sulla mappa. Tutti i dati sono infatti scaricabili in anticipo.
Per gli amanti della fotografia, fare le foto con tutti i nomi dei monti visibili sullo schermo e condividere gli scatti con gli amici oppure salvarli per ricordare i nomi delle vette viste durante la gita. Si possono anche caricare le foto fatte prima ed aggiungere poi i nomi senza essere costretti a ritornare sul luogo.

Ed ancora….con #peakvisor è possibile postare le foto preferite sulla pagina social della app.

Anche in cima al mondo PeakVisor sarà con voi!

Tutte le novità a portata di social

Vuoi rimanere aggiornato sui luoghi più belli da visitare in montagna e scoprire le ultime novità di PeakVisor?

Ecco tutti i riferimenti per rimanere sempre up to date:

https://peakvisor.com/index_it.html

https://facebook.com/Peakvisor/?fref=ts

https://www.instagram.com/peakvisor_app/?hl=it Yulia@routes.tips

La gioia di una bambina

Per concludere, un simpatico aneddoto raccontatomi da Yulia.

Nel corso di una escursione sul Monte Generoso in Svizzera, i ragazzi notano una bambina chiedere con insistenza informazioni sulla montagna ai genitori che, un po’ titubanti, danno un paio di risposte approssimative. Constatata la delusione della bambina, il gruppo le si avvicina e le mostra l’utilizzo della app spiegandole che, attraverso di essa, avrebbe ottenuto tutte le risposte alle sue domande. Gli occhi della bambina si illuminano per la contentezza. Il suo entusiasmo è così grande – ci racconta Yulia – da contagiare ed emozionare l’intero gruppo e farci sentire appagati del risultato ottenuto.

Cosa c’è di più bello che condividere le proprie gioie e passioni insieme ad una bambina?

Francesco A. Bellini

Luca Talotta
luca.talotta@gmail.com
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.