Olimpia Milano, LBA, 4-0 senza fatica
Ti piace questo articolo? Condividilo!

Quarto successo consecutivo in LBA per le scarpette rosse. La banda di coach Pianigiani chiude la pratica Happy Casa Brindisi nel corso della terza frazione di gioco. Per coach Pianigiani ottime conferme da Goudelock, Gudaitis( sotto canestro il ragazzo in LBA non ha rivali) e un Cinciarini finalmente decisivo e concreto( prima stagionale in quintetto per lui).

Il primo tempo vede i pugliesi lottare e giocarsela alla pari con i padroni di casa. L’ EA7 parte forte, si porta in vantaggio 9- 3 e poi si addormenta. Palla ferma in attacco, pochi movimenti senza pallone e uomini fermi sugli scarichi in modo passivo. Brindisi approfitta della situazione, lavora meglio dei milanesi a rimbalzo( 7 rimbalzi concessi nel primo tempo agli ospiti) e grazie ad un Lalanne on fire( 11 punti solo nel 2/4) riesce ad arrivare al suono della sirena dell’ intervallo lungo sul punteggio di 36- 37.

Il secondo tempo iniza decisamente in modo diverso da come era finito il primo. Micov sfrutta un fallo antisportivo fischiato agli ospiti e da il la ad un break meneghino di 8- 0 che spacca la gara. Da li in avanti è un assolo milanese. I Bianco Rossi, trascinati da un indemoniato Cinciarini, alzano l’asticella in difesa, costringono i pugliesi a qualche palla persa di troppo e puniscono ogni loro errore difensivo. Gli ultimi 10 minuti sono puro showTime, i pugliesi sprofondano a – 20  e si ritrovano completamente in balia degli avversari. Il match si chiude con il risultato di 93- 73.

MVP del match Andrew Goudelock. Per il mini Mamba 19 punti( 7/10 da 2PT- 1/4 da 3PT- 2/2 TL), 2 rimbalzi, 3 assist, +18 di +/- e 20 di valutazione compessiva.

Menzione particolare per il capitano Andrea Cinciarini. Il play milanese( partito per la prima volta in quintetto) ha messo in campo una prestazione di spessore fatta di grande grinta difensuva e canestri pesanti nel 3/4 del match.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi