Rino Gattuso, #Fshow

L’imperativo è categorico, innescare quella bomba esplosiva di nome Gonzalo Higuain in Milan-Roma. Avere un centravanti come il Pipita e non sfruttarne le potenzialità è quasi azione blasfema, motivo per il quale Rino Gattuso sta lavorando molto proprio sullo sviluppo della fase offensiva, che deve avere nell’attaccante argentino il terminale di riferimento.

Calhanoglu e Suso, ma non solo

E per riuscire nel suo intento, il tecnico rossonero ha deciso di puntare sulla vecchia guardia, l’usato sicuro che spesso è stato sinonimo di garanzia: perché il ritorno di Calanhoglu dal primo minuto (gli farà posto Borini) sarà un toccasana per l’attacco rossonero, è vero, ma mai come in questo momento Gattuso ha bisogno di certezze.

Milan-Roma, probabile formazione

Certezze che non si concretizzano nei nomi dei vari Bakayoko, Caldara, Laxalt e così via, ma si materializzano in quei giocatori che già l’anno scorso hanno potuto assimilare le sue idee tecnico-tattiche: e dunque spazio ad Abate in difesa al posto di Calabria, con Musacchio in ballottaggio su Caldara per il secondo ruolo da centrale al fianco del riconfermato Romagnoli. Per il difensore di Anzio,

Biglia riconfermato

Riconfermato in mediana anche il tanto discusso Biglia, ma in questo caso più per mancanza di alternative che altro: in avanti, oltre al già citato Calhanoglu, toccherà a Suso cercare di innescare Higuain, uno capace di cambiare il volto intero di una squadra da solo. Uno che non può passare inosservato: è l’uomo dei 36 gol, quello che la Juventus pagò 90 milioni.

Milan, il ritorno di Kakà

Dopo gli zero punti raccolti al San Paolo, è chiaro che un altro passaggio a vuoto contro una diretta concorrente per la Champions League non sarebbe digerito bene dalla società. Che ieri, intanto, ha riabbracciato un altro, grande, ex rossonero, quel Ricardo Kakà sbarcato per “imparare” un mestiere nuovo: “Parlo spesso con Leonardo, perché siamo amici, ma sul ruolo che avrò al Milan ancora non abbiamo discusso – le sue parole – adesso la mia priorità sono i miei figli che vivono in Brasile. Io devo stare insieme a loro, ma con Leo e Paolo mi avvicino ancora di più al Milan. Voglio capire quello che mi piace fare nel calcio. Ritornare per Milan-Roma sarà bellissimo e mi aspetto una vittoria dei rossoneri”.

Milan-Roma, i precedenti

Tra le due formazioni sarà la sfida numero 167 in A, l’84a giocata a Milano: per ora i rossoneri sono ampiamente in vantaggio nel computo delle sfide a San Siro (45 a 19, con altrettanti pareggi) ma non vince da oltre tre anni: l’ultima volta fu il 9 maggio 2015. Finì 2-1 con gol di Van Ginkel e Destro. Poi tre successi consecutivi giallorossi (1-3, 1-4 e 0-2): è arrivato il momento di cambiare la rotta.

Luca Talotta
luca.talotta@gmail.com
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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