Il calciomercato estivo 2018/2019 è come se avesse ufficializzato il tramonto di Mino Raiola. Il procuratore italo-olandese ci ha sempre abituato a sessioni di mercato dove riusciva a piazzare grossi nomi a cifre importanti. Ma questa volta, per una serie di motivi, non c’è riuscito.

Calciomercato, Mino Raiola in affanno?

Ben inteso, nessuno vuole sminuire la figura di Mino Raiola, anzi. E’ un procuratore affermato, capace di piazzare tanti dei suoi giocatori in club importanti con contratti altrettanto importanti. Quest’anno, però, qualcosa è andato storto: Gianluigi Donnarumma, ad esempio, è rimasto al Milan. E che dire di Mario Balotelli, che alla fine non s’è mosso da Nizza. Che non sia più Mino Raiola il Re Mida del calciomercato?

Alessandro Lucci, estate da superstar

A conti fatti, nel calciomercato italiano, i nuovi Re Mida sono principalmente due: Alessandro Lucci e Giuseppe Riso. E sono personalità molto diverse rispetto al già citato Mino Raiola: meno pressanti, arroganti e “sulla scena”, poche dichiarazioni e molto lavoro. Di Lucci piace soprattutto lo stile quasi anglosassone e composto. E che questa per lui sia stata una sessione di calciomercato importante lo dicono i numeri: ha portato Perin alla Juventus, Correa e Badelj alla Lazio, Bonucci alla Juve e ha rinnovato il contratto di Florenzi alla Roma. Questo solo per citare le operazioni di maggiore spessore della sua agenzia, alla quale sarebbero da sommare tutta un’altra serie di operati di minore spessore.

Giuseppe Riso, da Giannino al calciomercato

Ma anche Giuseppe Riso è finito nel giro della maxi-contrattazione Higuain-Bonucci-Caldare, essendo l’agente dell’ormai ex difensore dell’Atalanta; ma non si è limitato solo a questo, visto che quest’estate ha piazzato anche Cristante alla Roma, Barreca al Monaco, tanti giovani in giro per l’Italia (Salcedo all’Inter su tutti), Jankto alla Samp e Petagna alla Spal. Per ultimo Vrsaljko all’Inter. E Giuseppe Riso era dietro anche al grande sogno dell’Inter, Luka Modric, come intermediario (già fece l’operazione che portò il centrocampista croato dal Tottenham al Real nel 2012). Lui ce ha cominciato come cameriere “Da Giannino” e oggi ha in scuderia atleti di primo spessore come Papu Gomez, Petagna, Gollini, Gagliardini e Baselli.

Luca Talotta
luca.talotta@gmail.com
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.