Il Milan ha battuto 3-1 il Chievo in una gara valida per l’ottava giornata del campionato di Serie A 2018/2019. Un successo che permette ai rossoneri di tornare a respirare l’aria della parte alta della classifica.

Milan-Chievo 3-1, le dichiarazioni di Higuain

Ai microfoni di Sky Sport HD, nel post partita di San Siro, l’attaccante del Milan Gonzalo Higuain.

Ti senti veramente al 100%?

Veramente, mi sento già parte di questo Milan, credo che il gruppo sia fantastico, si lavora sempre al massimo, poi, si può sbagliare o no, ma la cosa importante è il professionismo che c’è. Questa è la strada e così dobbiamo continuare. Credo che abbiamo avuto una partenza che non meritavamo per il gioco espresso e per le situazioni da gol che avevamo creato. Ora, dobbiamo continuare così.

Sembra tu abbia una carica in più rispetto a qualche mese fa

No, per ognuno è una sfida ogni anno, quando inizia la stazione. Il Milan ha messo su di me una grandissima fin fiducia dal primo giorno e io provo a ripagarla in campo. Sono contentissimo qui e speriamo di continuare così.

Suso può essere l’Insigne che era per te a Napoli?

Quando Suso giocava in altre squadre lo guardavo, è un giocatore fantastico, quando lui alza la testa ha questa altissima qualità di metterti la palla. Il secondo passaggio che mi ha fatto oggi è stato fantastico. Grazie a lui, ma anche grazie a tutta la squadra, che ha fatto un lavoro immenso, sia quelli che giocano, che quelli che non giocano.

Può essere la svolta decisiva il derby, vincendolo?

Ci proviamo in tutte le partite a vincere, a dare il massimo. Vincere il derby è sempre buono.

Milan-Chievo 3-1, le dichiarazioni di Bonaventura

Grande prestazione, gol e vittoria per Giacomo Bonaventura contro il Chievo. Queste le sue parole in esclusiva a Milan TV: “Gattuso è l’allenatore con cui segno di più. Da quando è arrivato mi ha dato e ci ha dato tanto. Andiamo avanti così che stiamo crescendo. Il gol non è la mia priorità, il mister mi chiede di fare una prestazione completa in tutte le fasi e poi io sono fortunato che i miei compagni mi mettono nelle condizioni di segnare. Mi trovo bene”.

La sosta in vista derby: “Arrivare con una vittoria è positivo per noi, ci dà convinzione che il lavoro che facciamo è quello giusto. Ora stacchiamo un po’ la testa in Nazionale e può farci bene, dà entusiasmo che poi riportiamo nel club”.

La ricerca del gol: “Cerco di sfruttare ogni occasione. Nel primo tempo ho sbagliato il gol nell’area piccola perché mi è rimbalzata davanti all’ultimo. Come a Cagliari. Devo studiarmela bene perché non la posso più sbagliare una palla così. Poi, dopo, ho fatto quello più difficile (ride, ndr). Ma, in generale, per le occasioni che ho potrei fare qualche gol in più”.

Il Milan migliore in cui sei mai stato? “Le condizioni generali sono migliorate, con giocatori di qualità. Il livello della rosa è aumentato parecchio, questo fa sì che le prestazioni dei singoli salgano. La squadra, nell’ultimo anno e mezzo, sta facendo benissimo ma ha ancora ampi margini di miglioramento”.

Zero gol subiti nel derby: “Speriamo… Oggi abbiamo subito un gran gol, Pellissier ha fatto un grandissimo tiro e poi non abbiamo concesso praticamente nulla. Lavoriamo però con i concetti giusti, miglioreremo anche in questo”. (articolo tratto da Milannews.it)

Milan-Chievo 3-1: le parole di Gattuso

Gattuso in conferenza stampa: “Tranne contro l’Olympiacos non è cambiato molto. Si riesce a fare gol, le prestazioni non sono cambiate. Nel calcio veniamo giudicati per i punti e le classifiche, ma in questo momento giochiamo bene. Siamo migliorati nel tenere bene e gestire bene le gare. Da quando abbiamo cominciato la squadra esprime un buon calcio, a tratti molto bene, ma quando porti 4-5-6 uomini per sviluppare la manovra a livello difensivo puoi lasciare qualcosa”.

Su Romagnoli: “Ho provato ad averlo in campo fino all’ultimo; poi abbiamo lanciato Zapata che non giocava da quattro mesi. La risonanza è stata negativa ma non si sentiva a posto. Andrà in nazionale, si farà visitare e deciderà. Quello che dicono i dottori per me è Bibbia, non voglio rischiare e perdere poi per 2-3 mesi un giocatore”.

Sulla coppia Higuain-Suso: “Ci vuole tempo, anche se vai al parco con gli amici, se lo fai 7-8 volte di fila fai bene, le prime volte si fa fatica, fa parte del calcio, del gioco. Più partite faremo, più l’intesa migliorerà”.

Su Calhanoglu: “Ho deciso di lasciarlo in campo per sperare che segnasse; ha caratteristiche che può dare una mano a Higuain per fare gol, ma non è nel suo miglior periodo in questo momento”.

Sul gol subito: “Io mettere la firma per fare tre gol e subirne uno; vero che subiamo da 13 partite, ma se guardiamo quanti gol presi a difesa schierata, qualche errore è stato fatto, ma è normale quando vuoi esprimere una certa tipologia di gioco. Ma dobbiamo migliorare e possiamo.

Su Biglia: “Oggi era una calamita, ne ha conquistate tante, però in questo momento vorrei vedere 7/8 partite di fila con questi dati qua. Ad oggi non siamo perfetti quando vogliamo difenderci e aspettare gli avversari, usciamo sempre in ritardo e dobbiamo migliorare”.

Luca Talotta
luca.talotta@gmail.com
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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