Ha vissuto un fine settimana complicato e nel contempo poco fortunato Pietro Peccenini a Le Mans. E’ stato il sesto e penultimo round del Challenge Monoplace del VdeV. Il pilota milanese è tornato al volante della Formula Renault 2.0 preparata da TS Corse. Nelle due gare di mezzora in programma non è riuscito ad andare oltre a due decimi posti assoluti.

Le Mans, la cronaca

Nonostante le vicissitudini incontrate durante entrambe le corse, sulla versione “Bugatti” del mitico circuito della Sarthe (quella di 4185 metri già utilizzata dalla MotoGP) il portacolori classe ’73 della scuderia lombarda ha lottato con l’indomabile grinta che lo contraddistingue. In gara 1 ha rimontato dall’ultima posizione a seguito di un tamponamento subìto. In gara 2 è invece riuscito a tagliare il traguardo “al buio”. Colpa del sopraggiunto diluvio e delle conseguenti limitate condizioni di visibilità. Ormai aveva preso il via con ancora sul casco la visiera intermedia. La top-5 assoluta e la rincorsa al terzo titolo del Trofeo Gentleman Driver sono obiettivi che per il pilota del team di Stefano Turchetto restano ancora in gioco. Ora però soltanto la finalissima all’Estoril potrà consentirgli il recupero.

Le parole di Pietro Peccenini

“Nelle libere avevamo iniziato in maniera positiva ed eravamo davvero competitivi. Anche in qualifica le cose sono andate bene, a parte un po’ di traffico che nel finale mi ha precluso la possibilità di migliorare il mio giro più veloce. Purtroppo in gara 1 dopo un lungo periodo di safety car sono stato centrato da un altro pilota finendo in testacoda. Sono ripartito e ho rimontato, ma da ultimo era impossibile fare di più in così pochi giri. In gara 2 invece avevo la visiera intermedia perché il meteo era minaccioso ma c’era ancora del sole che filtrava. Non mi aspettavo che nel giro di pochi minuti, a gara ormai iniziata, diventasse così buio. Non vedevo nulla! A un certo punto ho pure pensato di rientrare ai box, ma ho resistito cercando di ‘remare’ al meglio sotto al diluvio. Davvero un peccato perché il giorno prima avevamo dimostrato di essere molto veloci, tanto da poterci giocare il podio. Sono comunque contento di essere tornato a Le Mans (poter gareggiare in questo tempio del motorsport è da brividi), per quanto dimostrato in termini di competitività dalla squadra, ancora una volta impeccabile e a segno in gara 1. Ora pensiamo già all’Estoril, ci giochiamo tutto e sarà un weekend da coltello fra i denti!”.

Andrea Gussoni
andreagussoni@hotmail.it

One thought on “Pietro Peccenini all’Estoril per dimenticare Le Mans”

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