Con buona pace dei più pigri e sedentari, da molto tempo la scienza ci dice che fare attività fisica regolarmente è una delle scelte migliori che possiamo fare a beneficio della nostra salute. Lo sport, oltre a mantenerci in forma e aiutare a diminuire il rischio d’insorgenza di numerose malattie, è anche un toccasana per il nostro equilibrio psichico, visto che ci permette di scaricare stress e ansia. Tra i numerosi sport che possiamo praticare troviamo l’arrampicata (o climbing), che fa bene al fisico ma è ottima anche per la mente: non solo, infatti, aiuta a rinforzare la muscolatura e ad aumentare la flessibilità, ma permette anche di aumentare le proprie capacità di concentrazione e risoluzione dei problemi. Insomma, un’attività sportiva completa e divertente, che è adatta davvero a qualsiasi età, dai bambini più piccoli alle persone anziane. Anche i piccoli sportivi possono infatti trovare beneficio nell’arrampicata, che gli consente di affinare gli schemi motori di base e di accrescere la consapevolezza del proprio corpo nello spazio.

Niente paura, però, se pensate che l’attrezzatura da arrampicata sia qualcosa di complicato e difficile da procurarsi! Per iniziare a praticare questo sport sono necessari pochi attrezzi, che dovranno essere omologati UIAA (per l’attrezzatura tecnica da montagna). Vediamo di seguito tutto quello che è indispensabile per iniziare.

  • Corda: per iniziare, nonostante in commercio ne esistano di molti tipi, è bene orientarsi su una non troppo sottile, con una lunghezza di circa 70 metri.
  • Scarpe: devono avvolgere il piede in maniera adeguata, ed è bene optare per un numero in meno rispetto alla calzata abituale. Meglio scegliere un modello non troppo rigido, dotato di un buono strato di gomma sulla suola che possa impedire al piede di scivolare sulla roccia. 
  • Imbragatura: è necessaria per legare la corda al corpo ed è bene, soprattutto per i principianti, scegliere un modello semplice e leggero, facilmente regolabile.
  • Freno: ne esistono di due tipi, autobloccanti (i più usati) e non autobloccanti. I primi si bloccano automaticamente a seguito di una trazione sulla corda, i secondi devono essere bloccati manualmente. 
  • Rinvio: necessari per collegare la corda a una protezione fissa; il consiglio è di acquistarne 14, il numero giusto per potersi arrampicare su qualsiasi superficie.
  • Porta magnesite: contenitore per il magnesio, utile per asciugare il sudore dalle mani durante la scalata.
  • Sacco porta corda: accessorio utile, anche se non indispensabile, che permette di trasportare la corda facilmente senza che si sporchi o rovini.

Naturalmente per iniziare non è necessario affrontare un grosso investimento, di solito le palestre mettono a disposizione tutto l’occorrente per poter effettuare le prime scalate indoor. In questi luoghi sono presenti pareti artificiali progettate in modo da replicare diversi livelli di difficoltà, facendo così prendere dimestichezza a chi si accosta a questa disciplina per la prima volta e aiutando a migliorare i più esperti grazie alla possibilità di un allenamento costante.

A conferma dell’entusiasmo che sempre più persone provano per l’arrampicata, la Regione Lombardia promuove anche quest’anno delle giornate dedicate a questo sport nel mese di ottobre, mettendo a disposizione di chiunque volesse partecipare, l’ausilio gratuito di guide alpine per conoscere il territorio e compiere prove di arrampicata in sei diverse falesie.

Luca Talotta
luca.talotta@gmail.com
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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