Il Forte dei Marmi s’impone meritatamente per 7-2 sul Teamservicecar HRC Monza. Gara di assoluta difficoltà per i ragazzi di Tommaso Colamaria.

HRC Monza, la cronaca

I toscani, da 5 anni finalisti nei playoff scudetto, con tre titoli vinti, fanno valere la grande qualità del loro roster e interpretano la gara con grande intensità. Il catalano Marti Casas, assoluto MVP, incanta con giocate di grande scuola, unite ad una velocità d’esecuzione a tratti impressionante. Così per Burgaya e Ambrosio, che in due non perdono praticamente mai una pallina. Franco Platero sembra essere ritornato quello dominante visto con il Lodi due stagioni fa. Se il quartetto di esterni incanta, meglio ancora fanno le seconde linee. Giacomo Maremmani gioca su altissimi livelli per quasi mezz’ora. Per Elia Cinquini parla da sola la tripletta messa a segno, con la rete del 3-1 che di fatto ha spezzato il match, riaperto brevemente dal gol di Ollè.

Considerazioni finali

Il Monza ha faticato per tutti i 50’ a trovare continuità nelle giocate, contrastato da un Forte impeccabile. Zucchetti e Martinez hanno pensato più a difendere che a offendere, pressati dalla veemenza dei toscani e fino a metà primo tempo lo spazio per le conclusioni verso Gnata era ridotto all’osso. Sempre in emergenza, Ollè ha provato a dare profondità, con Pol Franci in lotta perenne contro il fisico di un Cinquini versione extralusso.

Andrea Gussoni
andreagussoni@hotmail.it

One thought on “HRC Monza, niente da fare a Forte dei Marmi”

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