Domenica all’Ippodromo SNAI San Siro sotto la pioggia e con una pista pesante.

Ippodromo SNAI San Siro, cronaca

Nelle sei corse ricche di partenti e di difficile lettura, non ha fatto eccezione il Premio Sant’Ambrogio. Era la maiden sui 1200 metri in pista dritta riservata a cavalli di 2 anni che costituiva la moneta più ricca del pomeriggio. Al terzo tentativo, ha centrato la prima vittoria Escher. Ripagata la scelta di Bruno Grizzetti di portarlo in dirittura dopo i tentativi in pista media nei quali comunque aveva fatto vedere qualche sprazzo interessante. Veloce dalla gabbia esterna e subito in prima linea, il figlio di Poet’s Voice è passato ai 500 finali. A quel punto Nicola Pinna è andato a “cercare” Jeeg Robot arroccato allo steccato così da dare un appoggio al suo allievo, ancora un po’ verde. I due hanno allungato nei 300 finali, con Escher che ha mantenuto sempre una mezza lunghezza di vantaggio sul rivale che ha concluso al secondo posto su Aravasa, in bel recupero conclusivo, e Spietata.

Andrea Gussoni
andreagussoni@hotmail.it

2 thoughts on “Ippodromo SNAI San Siro, la prima volta di Escher”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.