Sanga Milano, il cuore non basta a Bolzano

Il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano, ancora senza Guarneri e con Zagni che si fa male a gara in corso, gioca e lotta con il cuore a Bolzano, va avanti anche di  11 poi, dopo aver subito la rimonta altoatesina trova la forza di
arrivare a – 5 negli ultimi minuti di gara, prima di cedere 76-68. Sabato prossimo sfida con San Martino Lupari.

Sanga Milano, la cronaca

Le due squadre hanno voglia di giocare e si fronteggiano senza paura,
punto a punto con le milanesi che mandano a segno molte giocatrici e le
altoatesine che si affidano a Servillo e Fall. Il Sanga più aggressivo
in difesa concede qualche fallo in più ma con Gombac e Toffali in palla
riesce a scappare due volte prima 8-4, poi 14-9. Villarini e
Mancabelli provano a limitare i danni ma Toffali, ancora lei, con due
canestri manda al primo riposo le orange avanti 22-14. Si riprende e
Gombac colpisce ancora dalla lunga distanza 25-14, Fall e Villarini
rianimano le padrone di casa e riducono il gap, 21-27. Cela torna alla
carica e impatta a 33 con una tripla, Fall fa ancora meglio e con un
gioco da tre punti porta le biancorosse avanti 36-33 con ancora tre
minuti abbondanti da giocare sul cronometro. La panchina di casa prende
un tecnico
, Milano non sfrutta l’occasione e anzi va sotto di 5 per
merito di un’indemoniata Zambarda. Per le meneghine un parziale negativo di 26-13 ma anche tante buone cose, 14 punti di Toffali e la consapevolezza di essere ancora in partita con un discreto 52% da 2 e avanti 20-19 nella battaglia dei rimbalzi.

La ripresa

Riparte subito forte l’Itas Alperia con un 5-0 firmato Bungaite e Servillo che costringono coach Pinotti a chiamare subito un time out. Toffali e Kostova provano a dare la scossa riducendo lo strappo a – 8 e sfruttando qualche errore di troppo di Mancabelli. L’onda biancorossa però continua e Pobitzer e Villarini fanno scappare ancora le padrone di casa, 51-39. Gombac spara due triple, la prima su un buon assist di Kostova per il – 8, 53-45 a 2’30” dalla terza sirena. Fall e Villarini non sbagliano niente dalla lunetta e riportano il vantaggio in doppia cifra poco dopo. Il quintetto milanese reagisce e chiude la frazione sotto di 12 dopo due liberi di Gombac 59-47. Trianti dopo 15” dell’ultimo quarto trova subito una bomba, imitata qualche minuto dopo da Giulietti che vale il – 8, 61-53, e fa fermare le danze
con un time out a coach Sacchi. Fall in uscita dal time out fa di nuovo +10. Quaroni ne ha ancora e accorcia il punteggio, Toffali fa ancora meglio e con un’altra tripla fa – 5. Zambarda prova a rintuzzare la spinta ospite, capitan Trianti non molla e segna ancora, Milano è ancora li, a pochi possessi. Villarini e Zambarda vogliono chiuderla e trovano buoni canestri in serie che risultano decisivi. Milano risponde con due bombe di Trianti e Toffali ma è tardi ed esce sconfitta 76-68 nonostante i 24 punti di Toffali e i 21 di Gombac.

News Reporter

1 thought on “Sanga Milano, il cuore non basta a Bolzano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi