Il capoluogo lombardo apre le proprie porte al mondo del golf. In una cornice dall’indubbia suggestione. In uno dei palazzi più rappresentativi dell’intera città. Nella tappa milanese della “Road to Rome 2022”, Piazza Città di Lombardia si trasformerà in un percorso di golf. Il 39esimo piano di Palazzo Lombardia sarà infatti aperto al pubblico per un’esperienza irripetibile sul green. “Golf in Piazza” offrirà a tutti l’esperienza unica di giocare a golf dal Belvedere di Palazzo Lombardia a Milano. Un‘iniziativa fortemente voluta da Progetto Ryder Cup 2022 e Federazione Italiana Golf e condivisa da Regione Lombardia. Per trasmettere alla cittadinanza milanese l’alto valore educativo del golf e la praticabilità dello stesso da parte di tutti. Senza distinzione alcuna. Uomini e donne, giovani e meno giovani, potranno, nell’occasione, vivere l’esperienza di giocare a golf in un campo appositamente attrezzato in una location fuori dal consueto. Un’esperienza che i promotori auspicano possa far nascere la “fame di golf” da parte dei milanesi. I quali potranno comprenderne l’alta competitività insieme al forte impatto educativo. E magari innamorarsi di questa disciplina. Un’attenzione particolare è stata riservata ai giovani talenti del movimento golfistico italiano che tanti bei risultati hanno conseguito nel loro percorso dilettantistico. Tra questi, Lorenzo Scalise e Alessia Nobilio, testimonial dell’evento. Giovanissimi, hanno già ottenuto risultati straordinari,anche al livello internazionale. Risultati che li rendono una risorsa importante non solo del golf ma dell’intero panorama sportivo italiano. Un esempio sia per gli appassionati sia per tutti coloro che vorranno cimentarsi con una mazza ed una pallina da golf. L’appuntamento è per Domenica 18 novembre, dalle 10 alle 18, al 39esimo piano di Palazzo Lombardia.

Golf in Piazza, una domenica tra sport, musica e animazione

“Golf in Piazza” a Milano, una domenica diversa. Tra musica divertimento e animazione. E naturalmente il golf. Oltre al green allestito al 39° piano del Belvedere di Palazzo Lombardia, le famiglie e tutti i cittadini potranno cimentarsi con ferri e palline attraverso le dieci zone di prova per sfide di abilità. Con il supporto di tecnici qualificati. Presso gli infopoint si potranno avere tutte le indicazioni per iniziare a giocare a golf e nelle postazioni di Regione Lombardia e inLombardia verranno distribuiti magazine turistici tematici con l’indicazione dei campi da golf della regione. Si potranno anche ricevere informazioni sul Passaporto turistico e sulla app gratuita inLombardia Pass, Un’area di Golf In Piazza è stata inoltre riservata a check-up dermatologici gratuiti. Per ricordare il ruolo sociale dello sport come veicolo di prevenzione.

Il golf sport per tutti, valorizzazione condivisa

Golf in Piazza si inserisce perfettamente nel percorso della Ryder Cup – sostiene Gian Paolo Montali, direttore generale del progetto – Un evento straordinario dal fortissimo impatto mediatico. Quello che stiamo realizzando oggi è frutto di quanto precedentemente fatto dalla Federazione Italiana Golf negli anni passati. Noi proseguiamo. Con l’obiettivo di trasmettere l’idea del golf come sport per tutti. E per i giovani, innanzitutto. Grazie all’altissimo valore educativo. Per questo pensiamo di portare il golf nelle scuole. Anche nei posti più disagiati e disparati. E trasmettere quanto c’è di bello in questo sport. E’ un progetto senz’altro ambizioso, come ambizioso è il progetto di valorizzazione del golf. I numeri per ora ci danno ragione. Ad oggi infatti con Progetto Ryder Cup 2022 abbiamo già realizzato 513 tornei. Un deciso passo in avanti per avvicinare le persone alla pratica del golfValorizzazione  del golf nelle scuole, un progetto al quale Regione Lombardia fornisce il proprio sostegno. Siamo contenti di aver dato il nostro contributo ad un evento nazionale così importante, in piazza Città di Lombardia -dichiara Martina Cambiaghi, Assessore allo Sport ed alle Politiche Giovanili di Regione Lombardia Il golf si abbina con la natura ma sa anche adattarsi a percorsi alternativi come quello che verrà allestito in occasione di Golf in Piazza. Con questa iniziativa mandiamo un messaggio forte e chiaro: il golf non è uno sport d’elite, è aperto a tutti e non c’è luogo migliore dove provarlo per la prima volta come Palazzo Lombardia, nel cuore di Milano. Un’iniziativa alla quale abbiamo aderito perché risponde alla nostra volontà di rendere tutte le discipline alla portata di tutti. E il golf è una delle tante discipline alle quali rivolgiamola nostra attenzione. Un’attenzione che prende forma nel supporto al progetto Golf nelle Scuole che Federazione Italiana Golf porta avanti con il MIUR. E nel quale Regione Lombardia vuole essere protagonista attiva. Crediamo fortemente nell’importanza dello sport nelle scuole. Per avvicinare i bambini delle scuole primarie lombarde alla pratica anche di quelle discipline considerate erroneamente minori. Perché lo sport non è solo calcio, basket e pallavoloNe è convinto anche Attilio Fontana, governatore di Regione Lombardia Golf in Piazza è una bellissima iniziativa su cui puntiamo molto per far capire al nostro Paese che il golf è uno sport di massa. Da appassionato e da praticante invito tutti i cittadini a provarlo“.

Regole e valori, golf come messaggio sociale

È per me motivo di orgoglio rappresentare la regione italiana con il più alto numero di tesserati e il maggior numero di circoli – dichiara Carlo Borghi, presidente del Comitato Regionale LombardoUn primato che ci stimola a far sempre meglio per convincere anche i più scettici che chi pratica il golf si diverte tantissimo. E nello stesso tempo impara il rispetto delle regole. Non dimentichiamo che il golf insegna il rispetto di se stessi e degli altri. Un messaggio sociale troppo spesso dimenticato

Una nuova generazione di golfisti

Con Golf in Piazza vogliamo coinvolgere sempre più i ragazzi e la presenza di due testimonial come  Alessia Nobilio e Lorenzo Scalise sottolinea la nostra attenzione verso i giovanirimarca Giampaolo MontaliLa Federazione Italiana Golf ha investito sul settore dilettantistico con uno staff tecnico dedicato, garantendo un supporto a 360 gradi. Siamo orgogliosi dei risultati dei nostri azzurri nel 2018. Con 30 successi, di cui 11 dei professionisti, 14 dei dilettanti e cinque in gare a squadre, abbiamo stabilito il nuovo record stagionale. I nostri giovani dilettanti sono molto competitivi, oltre ad essere ragazzi di grande integrità morale. Danno prestigio a tutto lo sport italiano con trionfi internazionali di assoluto valore. La nuova generazione di golfisti che vogliamo formare deve rappresentare anche un esempio in chiave sociale. E dimostrare che il golf è uno sport aperto a tutti. In quest’ottica la Federazione Italiana Golf  ha dato vita a ben 513 tornei in Italia nel 2018 in ambito dilettantistico e giovanile per offrire a tutti la possibilità di gareggiare sul campo e fare nuove esperienze dal punto di vista tecnico e umano”

Alessia Nobilio e Lorenzo Scalise, il valore dei giovani

Tra i tanti giovani su cui punta la Federazione Italiana Golf per rilanciare la disciplina, due nomi in particolare: Alessia Nobilio e Lorenzo Scalise. Giovanissimi (lei 17 anni, lui 23 anni), entrambi milanesi, sono da anni protagonisti nel circuito golfistico con risultati di indiscutibile valore. Alessia Nobilio, ai vertici del ranking europeo dilettantistico, è medaglia d’argento ai Giochi Olimpici Giovanili 2018, campionessa europea con il Team Girls e campionessa mondiale nella gara a squadre under 18. E’ fra le 12 componenti del Team Europe nella Junior Ryder Cup di Parigi insieme ad Emilie Alba Paltrinieri. Lorenzo Scalise, 23enne di Vimercate, professionista dallo scorso settembre che con l’11°posto nell’Open d’Italia del 2015 al Golf Club Milano ha stabilito il miglior piazzamento di un amateur nella storia del torneo. Ne abbiamo raccolto le testimonianze “Il golf rappresenta la mia passione da quando sono bambina – ci dice Alessia Nobilio, diciasettenne milanese – Ho iniziato a cinque anni grazie a mio papà e da allora non ho più smesso. I primi tornei, le prime vittorie. Sono cresciuta nel Golf Club Ambrosiano che organizza corsi di avvicinamento al golf per giovanissimi fino ai 17 anni. Un bel modo di stare insieme ed avvicinarsi alla pratica di questo sport” I primi tornei,le prime vittorie. Nel 2015 l’approdo in Nazionale, a 15 anni. “Grazie alla Federazione Italiana Golf ho avuto l’opportunità di crescere dal punto di vista umano e agonistico – continua Alessia Nobilio- fino ad arrivare a disputare competizioni di assoluto prestigio come le Olimpiadi giovanili a Buenos Aires e la Junior Ryder Cup a Parigi. In Francia c’era un seguito di pubblico impressionante, ho avuto la conferma che la Ryder Cup è una competizione unica per l’atmosfera e l’adrenalina che si respira. Nel golf trovo emozioni uniche mai provate in nessun altro sport Un percorso da dilettante straordinario è ciò che contraddistingue l’avventura golfistica di Lorenzo Scalise, ventitreenne di Vimercate. Cresciuto nel Golf Club Milano.Qualcuno lo accosta già ad un grande del nostro golf, Francesco Molinari. E prevede per un lui un futuro ricco di vittorie. “ Ho iniziato a giocare a nove anni –racconta Lorenzo Scalise – Allora giocavo anche a calcio, come tutti. Senza peraltro grandi apprezzamenti per l’ambiente. A 14 anni ho deciso di concentrarmi esclusivamente sul golf e sono approdato al Golf Club Milano. Sotto la guida di allenatori della Regione Lombardia prima e della Nazionale poi. Nel mio percorso da amateur, con il sostegno della Federazione Italiana Golf, ho giocato tornei molto importanti. Senza l’aiuto della Federazione non avrei potuto disputare gare internazionali che mi hanno fatto comprendere il valore di questo sport. Il golf mi ha aperto la mente. E sono cresciuto tecnicamente. Grazie a ciò ho avuto la possibilità di misurarmi negli USA dove parallelamente al percorso agonistico ho conseguito la laurea in Design dell’Ambiente alla University of Tennesse. Il golf mi ha dunque permesso di crearmi anche una strada lavorativa per il futuro. Conclusa la carriera professionistica vorrei dedicarmi a progettare campi di golf. Ora però intendo concentrarmi unicamente sulla mia attività da professionista con il grande sogno di poter partecipare alla Ryder Cup del 2022 a Roma, presso il Marco Simone Golf & Country Club. Al solo pensiero mi vengono i brividi. Ma ho davanti a me l’esempio di chi in quattro anni di professionismo ci è riuscito”

Golf in Italia, cambiarne la percezione 

Ho giocato sia in Europa che negli Usa – racconta Alessia Nobilio – Differentemente dagli altri paesi in Italia è ancora radicata l’idea del golf come sport elitario, da nobili decaduti. Non sono assolutamente d’accordo e Golf in Piazza sarà l’occasione per cambiare la percezione del golf, aumentandone la popolarità. Abbiamo grandi potenzialità in Italia. Il supporto che riceviamo dalla Federazione Italiana Golf è encomiabile. Sempre seguiti in qualsiasi occasione. A dispetto delle strutture, purtroppo carenti, per poter praticare il golf” Strutture ed opportunità che viceversa non mancano negli Usa, come testimonia Lorenzo ScaliseNegli Usa opportunità ed agevolazioni per praticare il golf non mancano. E questo facilita la crescita, sotto ogni profilo. Il golf è uno sport vicino alla vita quotidiana più di quanto si creda. Golf in Piazza è l’occasione per trasmettere questo messaggio alle persone. Sul campo di golf, come nella vita quotidiana, ti trovi a passare quattro cinque ore da solo. A farti compagni solo i tuoi pensieri. Pensieri che non sono poi molto diversi da quelli della vita quotidiana. Negli Usa, per questo motivo, i colloqui di lavoro sono fatti su un campo da golf. Per comprendere come il candidato sa gestire la passione, la pressione, l’aggressività. Se riuscissimo a fare questo anche in Italia, sarebbe un trionfo per il golf italiano

Francesco A. Bellini
elcipe21@gmail.com

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