Anche la 5ªB della Scuola Primaria Baroni del quartiere Gratosoglio di Milano è stata protagonista della sfida di Eurolega tra Olimpia Milano e Bayern Monaco mercoledì sera al Forum di Assago. I bambini dell’età di 11 anni, infatti, sono entrati in campo durante l’intervallo per scattare alcune foto ricordo. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto One Team, promosso dall’Eurolega, la massima competizione di pallacanestro europea. Lo scopo è promuovere l’impegno sociale dei club che vi partecipano. Per l’occasione Olimpia Milano, il club più titolato del campionato italiano, ha scelto la Fondazione Laureus. E’ stato intrapreso un progetto proprio insieme alla Scuola Primaria Baroni del quartiere Gratosoglio di Milano. Ha preso il via lo scorso 16 ottobre 2018 e terminerà a gennaio 2019.

Il progetto One Team

Il progetto sviluppato da Laureus Italia si avvale del supporto di una psicologa dello sport in qualità di tutor. Il compito è affiancare il coach Olimpia durante una serie di allenamenti in programma tra ottobre e gennaio. Le finalità sono molteplici. Investono sia la sfera prettamente emotiva e psicologica che quella fisica. Laureus cerca infatti di educare i ragazzi al rispetto delle regole, alla comunicazione tra pari e con l’adulto di riferimento affinché possano acquisire delle competenze sia da un punto di vista emotivo, psicologico e motorio. Ad accompagnare i ragazzi in alcuni allenamenti, due padrini d’eccezione. L’ex campione dell’Olimpia Hugo Sconochini e Amedeo della Valle, stella dell’Olimpia e della Nazionale, che seguirà da vicino due allenamenti.

Dichiarazioni

Così commenta Alberto Rossini, direttore sportivo del club: “Noi di Olimpia Milano siamo entusiasti di collaborare a questo progetto insieme a Fondazione Laureus Italia. Condividiamo l’idea che lo sport sia fondamentale nella crescita e nello sviluppo di ogni bambino, ancor più se immerso in un contesto difficile come spesso possono essere le periferie della nostra città. Grazie alla collaborazione con Laureus vogliamo quindi alimentare la passione di questi bambini. Vogliamo che la pallacanestro diventi per loro un motore di cambiamento e possano sognare in grande attraverso le maglie dell’Olimpia Milano”.

La Scuola Baroni

La scelta della Scuola Baroni non è certo casuale. Si tratta infatti di una cattedrale nel deserto per Laureus, quello della profonda periferia milanese. I problemi economici sono affiancati da quelli sociali. Gratosoglio è un quartiere difficile, spesso stigmatizzato come ghetto e in cui la mancanza di integrazione ha spesso portato a forti tensioni quotidiane tra i residenti.Olimpia Milano, molto attiva nella parte sud di Milano, e Laureus Italia hanno quindi deciso di coinvolgere quest’Istituto nell’iniziativa One Team dal respiro internazionale, puntando i riflettori della scena europea di basket sulla periferia di Milano e le sue potenzialità.

Andrea Gussoni
andreagussoni@hotmail.it

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