Calciomercato Milan: Gattuso verso l’esonero, c’è Conte

Calciomercato Milan, due partite e sei punti da conquistare altrimenti sarà addio. Il futuro di Gennaro Gattuso sulla panchina del Milan è legato alla trasferta di Frosinone, in programma a Santo Stefano, e al match casalingo contro la Spal del 29 dicembre. Due gare assolutamente da vincere, per non allontanarsi ulteriormente da una zona Champions League che sembrava preda del Diavolo persa poi a causa dei due soli punti conquistati nelle ultime tre giornate.

Calciomercato Milan, Gattuso appeso ad un filo

E in casa Milan, ovviamente, si inizia a riflettere: nonostante le smentite di rito, la società sta davvero considerando come essenziali le due gare in oggetto e se non dovessero arrivare sei punti e prove convincenti, il cambio sarebbe pressoché sicuro. Al momento non esistono contatti già avviati con nessun allenatore, anche come forma di rispetto per un Gattuso che comunque è sotto contratto con il Diavolo fino al 2021. Un contratto rinnovato solo ad aprile 2018 (sotto la vecchia gestione Fassone-Mirabelli, del quale è l’ultimo residuo) e che fece lievitare il compenso di Gattuso da 120mila euro a due milioni annui. Ma il motivo del mancato contatto con altri tecnici è anche un altro: al momento i nomi sondati non convincono appieno.

Wenger prima alternativa

Si era partiti con Paulo Sousa, ma la pista si è raffreddata pressoché sul nascere. Rimane in piedi la candidatura di Arsene Wenger ed è inutile sottolineare come la suggestione sia qualcosa anche di più vista la presenza del nuovo ad rossonero, Ivan Gazidis, che ha passato diversi anni a fianco del manager francese all’Arsenal. Un’idea che quindi non va scartata, anche se non scalda gli animi: prima bisogna cercare di comprendere quanta voglia abbia Wenger di rimettersi in gioco, in un progetto che comunque è ancora in embrione e che potrebbe richiedere anni prima di diventare vincente. Il nome più plausibile è quello di Roberto Donadoni, anche se la situazione dell’ex centrocampista rossonero è complessa: è ancora sotto contratto fino a giugno 2019 con il Bologna, società che potrebbe richiamarlo in panchina in caso di esonero di Inzaghi. Donadoni dal canto suo aspetta di capire cosa succederà al Milan. I dirigenti rossoneri non vorrebbero un traghettatore ma una soluzione che possa dare continuità al progetto sportivo, fermo restando che il mercato di gennaio del Milan potrebbe essere prorompente. 

Antonio Conte in pole position

E ancora una volta torna in auge il nome di Antonio Conte, per il quale potrebbe innescarsi un derby di mercato con l’Inter alla luce dell’arrivo di Marotta, che lo portò alla Juventus, sull’altra sponda del Naviglio. Fabregas e Morata, due giocatori accostati al Milan, sono già stati allenati da Conte al Chelsea: solo una coincidenza?

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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