Le pagelle di Frosinone-Milan 0-0

Pagelle Frosinone

Sportiello 6.5; Goldaniga 6, Ariaudo 6.5 (30′ st Salamon 6), Krajnc 6; Ghiglione 7 (28′ st Zampano 6), Chibsah 6,5, Maiello 6, Crisetig 6, Beghetto 6; Ciano 6,5, Pinamonti 5,5 (34′ st Ciofani sv). All. Baroni 6

Pagelle Milan 

Donnarumma 7 Quando devi assolutamente vincere e il migliore in campo è il tuo portiere vuol dire che qualcosa non va. Salva baracca e burattini con almeno tre interventi di grande importanza. Miracoloso nel recupero su Ciano.

Calabria 5,5 Manca in fase di spinta, soffre il Frosinone che in contropiede dalle sue parti passa agevolmente; un paio di cross interessanti in area e un ottimo assist sprecato da Cutrone in apertura di gara. Prestazione sufficiente.

Musacchio 6 Torna in campo dopo quasi due mesi, a volte fatica a prendere le misure ma in generale amministra con ordine una difesa ordinata. Deve togliersi di dosso un po’ di ruggine, non impeccabile sul gol annullato a Ciano.

Romagnoli 6 Meno preciso rispetto ai suoi standard, nella prima frazione corre qualche rischio di troppo ma gli attaccanti ciociari non lo mettono mai in difficoltà; partita diligente e senza indecisioni, ce la mette tutta.

Rodriguez 5,5 Regala agli avversari un pallone rischioso nel finale; sempre in affanno contro Ghiglione, non basta una buona partenza a rendere la sua prova positiva. Un passo indietro rispetto ad alcune recenti buone prestazioni. 

Kessie 5,5 Perde nettamente il duello con Chibsah, prova qualcosa in più nella ripresa ma spreca una grande occasione su assist di Calhanoglu. Si vede poco e quando lo fa non incide. Diversi errori e una partita decisamente sottotono.

Bakayoko 6,5 Quantità e qualità in una mediana povera di entrambe; si salva nel grigiore generale di un Milan spento e senza idee, cerca la fuga in solitaria e calcia anche verso la porta. Fa densità e si fa sentire. Essenziale.

Calhanoglu 4,5 Il fatto che Gattuso gli cambi quattro ruoli in 90’ non lo agevola, ma visto che in campo passeggia e non trova spunti degni di nota c’è da chiedersi se non era meglio lasciarlo in panchina. Sempre più fantasma.

Castillejo 5 Gioca bene per i primi 20′ di gara, dove coglie anche un palo. Poi si spegne, lentamente: poca intelligenza tattica, a volte egoista, non offre mai la sensazione di poter fare qualcosa di pericoloso. A tratti irritante.

Higuain 4,5 Chiunque abbia traccia dell’attaccante ex Napoli e Juventus lo dica. Nel finale calcia in curva il pallone della vittoria, al termine di un’altra prova imbarazzante. Doveva essere il leader e segnare: fallimento totale.

Cutrone 5 L’impegno non manca, ma fallisce tre occasioni ed è grave. Il suo veleno sembra smarrito, l’errore in avvio pesa come un macigno. Inizia da laterale nel 4-3-3, finisce da seconda punta nel 3-4-1-2. Ma cambia poco.

Gattuso 4,5 Quattro partite senza segnare un gol, in casa Milan non accadeva dal 1984. Cambia troppe volte il modulo nella ripresa, sintomo di una confusione tattica senza fine. E sabato si gioca la panchina contro la Spal.

SOSTITUTI

Conti dal 74’ SV Altri minuti importanti nelle gambe per lui, mette in campo freschezza in un momento difficile del match.

Laxalt dal 75’ SV Prova a cercare la profondità ma si vede pochissimo; non trova modo di incidere.

ARBITRO: Guida 5,5 Annulla un gol di Ciano grazie al VAR per un fallo di Crisetig su Calhanoglu in avvio d’azione a metà campo. Appare forse eccessivo tornare indietro così tanto per una decisione così importante, che cambiava il corso della gara. In generale non sembra aver in mano il match.

Luca Talotta
luca.talotta@gmail.com
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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