Sofferta, sudata, combattuta ma meritata. Si riassume così la prima vittoria al tie break della Revivre Axopower Milano che ha la meglio di Ravenna in cinque set dopo due ore e mezza di partita. Grande spettacolo nell’impianto varesotto del PalaYamamay di Busto Arsizio dove le due squadre non hanno lesinato colpi a ripetizione.

Revivre Axopower Milano, cronaca

Milano si gode i due punti conquistati, trascinati da un sontuoso Matteo Piano che meritatamente si aggiudica il titolo di MVP del match. 16 punti totali (11 attacchi, 2 muri e 3 ace) con il 69% in attacco. Ma è stata ancora una volta la squadra ad emergere con Giani che ha utilizzato quasi tutta la rosa a disposizione per trovare il bandolo della matassa al cospetto di una Ravenna che si è presentata in Lombardia, dimostrando tutta la sua aggressività e compattezza. La Revivre Axopower ha messo in campo grinta, determinazione ed è riuscita a gettare il cuore oltre l’ostacolo. Due punti guadagnati che sarebbero potuti essere tre, così come sarebbero potuti essere zero. Primo set dominato dagli ospiti, poi sono saliti in cattedra Nimir e Clevenot (ottima gara per entrambi con 21 e 17 punti). Soprattutto ci ha pensato Nicola Pesaresi a dare serenità alla squadra, dominando la scena in seconda linea. Sono venute così fuori le qualità di una squadra che Giani ha saputo adattare alle situazioni contingenti del match. Finalmente, trova il primo sorriso nel quarto tie break stagionale.

Dichiarazioni

Con questa vittoria, la Powervolley si appresta così a preparare la sfida che chiuderà l’anno solare con la trasferta di Padova con l’impressione che però servirà qualcosa di più per tornare a casa con il bottino pieno. Ne è convinto Matteo Piano: il capitano, a fine gara, analizza lucidamente la vittoria su Ravenna. «Complimenti a Ravenna perché è una squadra molto aggressiva e ci hanno messo in difficoltà. Dobbiamo essere più bravi perché dovevamo chiudere la partita con 3 punti: siamo stati bravi a recuperare e dobbiamo mangiarci le mani per qualche azione del quarto set. È però il nostro primo tie break conquistato e questa è una cosa che mi rende molto felice».

Andrea Gussoni
andreagussoni@hotmail.it

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