Pallavolo Milano: ora il Palalido è una necessità

Bello, tutto molto bello. Ma senza una casa tutto molto inutile. Milano riabbraccia la pallavolo, grazie allo spettacolo offerto dalla Revivre Axopower domenica sera al Forum, ma ora ha un bisogno disperato del Palalido. Che, con quasi quattro anni di ritardo, a fine gennaio dovrebbe essere finalmente consegnato alla cittadinanza. 

Revivre Axopower Milano, i tempi per avere il Palalido

Dovrebbe, il condizionale in questi casi è una necessità: “I lavori stanno procedendo in maniera molto veloce e la consegna è prevista per primavera – ricorda l’assessore allo sport del Comune di Milano, Roberta Guainerifarò di tutto per avere almeno qualche partita della Powervolley al Palalido in questa stagione sportiva”. Tradotto: difficile ipotizzare che la squadra di Giani possa giocare i quarti nella sua nuova casa da 5.471 posti, più probabile che si possa ragionare in vista di un’ipotetica semifinale.

Milano, il sogno è Zaytsev

Intanto, però, c’è chi sogna in grande. Forse in preda ad un’adrenalina senza precedenti: “E’ stato uno spettacolo, me lo sono anche registrato a casa e me lo riguarderò – le parole del presidente della Revivre, Lucio Fusaro – certo, avessi una casa potrei metterci dentro dei mobili belli”. E tra questi potrebbe esserci Ivan Zaytsev, uomo simbolo dell’Italia pallavolistica. Tornato a casa domenica sera con le pive nel sacco per lo 0-3, netto e senza dubbi, rifilato da Milano alla sua Modena: “L’ho sentito e gli ho detto ‘Ivan, se ti facessi una proposta per giocare da noi?’. E lui ‘Presidente, faccia una squadra da prime quattro e vengo’. La mia risposta è stata in pieno stile milanese ‘Pirla, con te siamo da primi quattro posti’”.

Da Volley Land allo spettacolo del Forum

Bello, tutto molto bello. Ma senza una casa tutto molto inutile. E la cruda verità è che Milano difficilmente avrà il Palalido a breve. Ed è un peccato perché il passato narra di grandi folle oceaniche. Che, nella nebbia milanese, si muovevano per dare vita a veri e propri spettacoli migratori: all’inizio fu Volley Land, manifestazione per ragazzini ospitata dal 1996 al 2009 al Forum; poi poco altro, con la Revivre costretta ad emigrare a Desio, Castellanza e ora Busto Arsizio. Certo, il sold out raggiunto dal Forum con largo anticipo e i 12.343 paganti sugli spalti fanno scattare la scintilla. E se i quarti di finale dei playoff (che vanno ancora conquistati, ovviamente) si giocassero nuovamente al Forum? Economicamente sarebbe un impegno gravoso, ma se la sfidante fosse di nuovo Modena l’investimento potrebbe davvero valerne la pena. E per una città che si candida alle Olimpiadi del 2026, non avere la squadra che porta in giro il nome di Milano a Milano sarebbe uno smacco senza precedenti: “Sono ottimista — prosegue ancora Fusaro — il Comune è molto presente, l’assessore Guaineri controlla lo stato dei lavori personalmente. Quando diventerà la nostra casa lo riempiremo con 4-5 mila spettatori a partita”.

Nimir e Piano vogliono il Palalido

Ma la voglia di Palalido è davvero tanta: “Giocare in un palazzetto con 12.400 persone è qualcosa di fantastico – le parole dell’opposto olandese Abdel-Aziz, MVP del match contro Modena –  ma noi siamo la squadra di Milano e vogliamo giocare al PalaLido”. Gli fa eco il capitano, Matteo Piano: “Grazie a  Busto per l’ospitalità, ma la gara contro Modena ha dimostrato che è giunto il momento di tornare a casa”.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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