Sabato riparte l’Eurolega, con il Teamservicecar impegnato in casa nella sfida chiave contro il Montreux. Gli svizzeri, ancora fermi a quota zero, restano un ostacolo duro da superare. All’andata finì 2-1 con il capolavoro di Pol Franci e la rete di Nadini. La gara fu sofferta e lottata fino all’ultimo istante. E così sarà anche sabato sera. Gli uomini di Vilella son un gruppo tosto, formato da una colonia di spagnoli e portoghesi, con in porta di due estremi difensori della nazionale elvetica.

Teamservicecar, il problema del gol

Gli ostacoli principali in vista del match di sabato sono sostanzialmente due. Il primo riguarda la fisicità degli svizzeri, decisi nei contatti e abili a giocare di mestiere con il piglio classico delle formazioni iberiche. La seconda è un problema che attanaglia questo Monza, ovvero la sterilità in fase offensiva. I ragazzi di Colamaria sono una squadra poliedrica, con mille soluzioni offensive, ma con una bassa percentuale realizzativa, un problema che anche sabato scorso ha creato diversi grattacapi. Contro il Valdagno le occasioni ci sono state, ma il saldo di reti realizzate si è fermato a due. Cinque pali colpiti e un Trabal “vecchia maniera” che hanno definitivamente chiuso una gara già di per sé complessa.

Le parole di Colamaria

Battere il Montreux è possibile. La squadra è in salute, come dimostrano le buone prestazioni contro Breganze, Follonica e Valdagno, squadre di vertice contro le quali è stato ottenuto un bottino di 4 punti. Uno Zampoli in grande forma è alla base delle ultime confortanti partite, in cui l’unica pecca sembra essere la conclamata difficoltà in zona gol. Un ostacolo da superare, magari già partendo da sabato sera, in quella che si prospetta come il crocevia stagionale “Sarà una partita delicatissima – esordisce Colamaria – che dovremo gestire con grande pazienza e attenzione. È evidente che l’esito della gara potrebbe condizionare il proseguo della stagione: vincerla significherebbe iniettare grande energia nel e una buona dose di convinzione per il resto della stagione. Niente passi falsi, perché dobbiamo garantirci di poterci giocare con tranquillità i prossimi 100 minuti di altissimo livello contro il Benfica e in Spagna, quando andremo ad affrontare il Noia”.

Andrea Gussoni
andreagussoni@hotmail.it

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