Una undicesima giornata che, come nelle premesse della vigilia, è stata tutta da godere e ricca di risultati, per alcuni aspetti, non del tutto pronosticabili, compreso quello del Milano Quanta.

Milano Quanta, la cronaca

In testa alla classifica, sudano le classiche “sette camicie” i campioni d’Italia per aver ragione di un più che volitivo (ma non sorprendente) Verona. Sorretto da un ispiratissimo Cavazzana tra i pali, sogna a lungo di poter essere la prima squadra, in stagione, a sgambettare la “fuoriserie” del Presidente Quintavalle. Alla rete del primo tempo del sempreverde Comencini, risponde a metà ripresa il Verona con Stevanoni in situazione di penalità differita. L’1-1 regge per altri 10 minuti, fino alla rete “di prepotenza” di Barsanti che trova il pertugio giusto per superare il goalie scaligero. Nel finale assalto disperato di Verona ma la difesa del Quanta regge come regge, di conseguenza, il primato in classifica a punteggio pieno.

I rivali

Milano chiama e Vicenza risponde. I diavoli biancorossi, non senza qualche difficoltà in avvio di gara, passano sul campo del Cittadella (a secco da inizio dicembre!). Decisiva la solita inarrestabile verve offensiva di Delfino e Loncar (doppietta per entrambi). Per la squadra di Covolo, oltre alla temporanea rete del pareggio ad opera di Tonin, poco da segnalare. Sicuramente tanto da lavorare per uscire dalle sabbie mobili della classifica che li vede tutt’ora fuori dalla zona playoff.

Andrea Gussoni
andreagussoni@hotmail.it

One thought on “Milano Quanta, una vittoria di misura”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.