Ancora i 60 metri, ma questa volta il palcoscenico è internazionale. Filippo Tortu esce dal suolo italiano ed è pronto a sfidare alcuni tra i migliori velocisti europei nel suo primo test internazionale dell’anno su questa distanza atipica. Il milanese di origine sarde, lasciata Carate Brianza, domani sera proverà a Berlino a dire la sua di fronte ad alcuni dei migliori interpreti della disciplina; uno su tutti, l’argento continentale di Berlino 2018, l’inglese Reece Prescod, che sui 60 ha un personale di 6.61.

Filippo Tortu di scena a Berlino

Difficile ma non impossibile, visto che Filippo il 20 gennaio scorso ad Ancona aveva debuttato con la migliore prestazione italiana under 23 in batteria (6.58) e sfoderando un altro tempo di livello in finale (6.63). Certo sarà complesso gestire l’emozione di essere di fronte a 12mila persone, ma probabilmente la pelle d’oca per Tortu arriverà in pista, quando si troverà al fianco di atleti del calibro dell’ivoriano Arthur Cissé, dei tedeschi Julian Reus (6.52 nel 2016), Lucas Jakubczyk e Kevin Kranz e del’olandese Churandy Martina. Tra loro, il migliore della prima parte di stagione è Cissé con il 6.60 di domenica scorsa a Parigi: “L’obiettivo è un buon piazzamento – spiega Tortu – Abbiamo deciso di partecipare perché ci sono atleti di spessore. Ottenere una buona posizione, stavolta, sarebbe anche più importante del riscontro cronometrico. Il tempo che volevo sui 60 l’ho già realizzato ad Ancona, ma comunque punto a far sempre meglio. Berlino sarà la prima occasione di confronto, anche in previsione delle gare di quest’estate”.

Riposo, ma prima il Festival di Sanremo

Intanto il primatista italiano dei 100 metri ha già stilato un personale piano d’azione per i prossimi mesi; rimane ancora in piedi l’ipotesi Stati Uniti, ma di sicuro quella di stasera sarà l’ultima uscita indoor del 2019. “Andiamo avanti con il nostro percorso, tiferò i miei compagni agli Assoluti di Ancona e agli Europei di Glasgow. E ci vediamo a maggio a Yokohama per le World Relays” le parole di Tortu, che sarà ospite negli studi di “Fuori Sanremo” nei giorni del Festival della canzone. Giorni in cui approfitterà per trascorrere una settimana di allenamento assieme al papà-allenatore Salvino proprio in Romagna. Per ora, però, testa e gambe alle gare di domani a Berlino. La batteria è in programma alle 18.55, la finale alle 19.55 (diretta su RaiSport). “Avverto calore intorno a me, mi fa davvero molto piacere – ha concluso Tortu – sapere che tante persone mi sostengono è un grande stimolo”. Ora, però, servono i risultati. 

Luca Talotta
luca.talotta@gmail.com
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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