Dodici giornate e la musica non cambia. Milano Quanta e Vicenza non arrestano la loro marcia. Padova oramai è ufficialmente promossa da “sorpresa” a “certezza”. Le 6 squadre nel mezzo continuano a sgomitare (non senza sorprese) per le posizioni dei playoff. Civitavecchia rimane sul fondo a leccarsi le ferite di una stagione in continuo affanno.

I rivali

Partita da “pallottoliere” in quel di Vicenza. I malcapitati Snipers devono fare i conti con la fame e il cinismo di Delfino (per lui 10 reti!) e compagni che hanno palesemente giocato con l’obbiettivo di migliorare il più possibile la differenza reti generale, puntando ad un ipotetico arrivo a pari punti con il Milano. Finisce con un 23-0 che probabilmente non dovrebbe esistere in un massimo campionato. Il passivo per Civitavecchia nel doppio confronto recita un impietoso -40 nel parziale reti fatte/reti subite.

Milano Quanta, cronaca

Vicenza chiama e Milano, atteso dalla non facile trasferta di Torino, risponde. Il Quanta parte subito forte e piazza un 4-0 nel primo quarto d’ora, con quattro marcatori diversi, che permette di indirizzare la gara nella maniera più congeniale alla squadra di Luca Rigoni: possesso, pochi rischi in difesa e ripartenze in contropiede. Nella ripresa Milano allunga ancora con Ferrari (alla fine tripletta per lui), subisce un mini parziale di 2-0 dal Real che insacca due volte con Zorloni. Chiude i conti ancora con Ferrari per il definitivo 2-6.

Andrea Gussoni
andreagussoni@hotmail.it

One thought on “Milano Quanta d’autorità in casa di Torino”

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