Marco Aurelio Fontana si ritira e si dedica ad un nuovo progetto. Ma continua a correre. E’ stato lo stesso biker di Giussano, in una conferenza stampa al Deus Ex Machina di Milano, a presentare la sua nuova avventura: “E’ la prima volta che creo qualcosa di mio – le parole dell’atleta del Team Red Bull – quello che voglio fare nel 2019 e negli anni a venire sarà cercare di creare contenuti e trasmettere la mia passione per la bici a tutto il mio pubblico e chi va in bici e non”. 

Marco Aurelio Fontana si ritira

Prosegue Marco Aurelio Fontana: “In questi anni ho disputato tante gare di cross country e ciclocross, un vortice nel quale ho dato tantissimo; ma oggi per continuare a fare quello che ho sempre fatto in maniera bella e positiva devo fare un cambiamento, un passo in avanti. Ci sono degli atleti che quando si spostano dalle competizioni e cambiano disciplina fanno un passo indietro. Io faccio un passo in avanti e creo qualcosa di nuovo”.

Contenuti di qualità

È stata decisione forte, è un rischio lasciare la strada vecchia per la nuova – precisa ancora Marco Aurelio Fontanapotevo scegliere di continuare a correre in bici facendo cross country o ciclocross o entrambe, ma ho deciso lasciare per ripartire da un foglio bianco. E’ un rischio ma è stata una mia scelta e sono molto contento di essere qui”.

Il nuovo progetto di Marco Aurelio Fontana

Il prorider, dunque, lascia le corse. Ma prosegue nel suo amore con la bicicletta. Tanti anni lavoro a questa cosa, mi metto la sera a scrivere, disegnare, nottate in bianco, negli anni avuto volontà di creare qualcosa di nuovo ma quando si è all’interno di un team, una squadra, corretto e giusto dare massimo e continuare a fare”. Il suo obiettivo sarà fare contenuti qualità, ricercati. Ma soprattutto veri: “Dove mi impegnerò a cercare un sentiero, il mio challenge personale – prosegue – farò gare in chiave elettrica, nel circuito di e-enduro per bici elettriche, con piloti di calibro internazionale. A fine agosto ci sarà poi il primo campionato del mondo di ebikes. E io non mancherò. Per me sarà importante andare a correre per vincere, sviluppare un prodotto e aiutare chi oganizza le gare per vendere un prodotto giusto”.

L’aspetto social

L’anno scorso all’Isola d’Elba ci fu la Elba Social Ride: “Da lì ho preso spunto per un contenuto vicino alle persone. Starò vicino alla community e voglio creare un giro in bici dove decido io, nel mio stile, di invitare le persone a fare giro in bici con me. E mi vedrete ogni tanto in sella anche ad una moto”. Annunciata la sua partecipazione “particolare” al  Tour de France. E poi si guarda al futuro: “Abbiamo sentito la necessità di creare una squadra nuova. Nel mio stile. Per questo è nata la Scuderia Fontana“.

Luca Talotta
luca.talotta@gmail.com
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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