Milan: la rinascita di Calhanoglu
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Un gol e un assist, per far ricredere chi l’ha criticato e riprendersi il Milan. La rinascita di Calhanoglu passa tutta dagli ultimi 180’ di gioco: dal gol e assist contro l’Atalanta al passaggio vincente per Piatek che ha sbloccato la gara contro l’Empoli. Due gare, due stagioni; e, proprio come in quella passata, si spera che il turco possa disputarne una seconda parte ad altissimi livelli: “Finché io sarò allenatore Calhanoglu rimarrà qua, per me è un giocatore fondamentale” aveva sentenziato Gattuso alla vigilia di Milan-Spal. Era fine dicembre, un punto di svolta nella stagione dell’ex Bayer Leverkusen.

Calhanoglu si riprende il Milan

Nel mercato di gennaio il Lipsia ha provato a riportarlo in Bundesliga ma il veto imposto dal tecnico calabrese ha convinto la società a rispedire al mittente qualsiasi offerta. E, con il senno di poi, la scelta appare azzeccata. Almeno per ora. Senza dimenticare il grande sacrificio del turco, che dopo l’infortunio di Bonaventura e fino a prima dell’approdo di Paquetà ha dovuto di fatto alternarsi tra centrocampo e attacco. Lui che, unica mezzala a disposizione in rosa, si è trovato spesso anche in situazioni tattiche strane, come quando a Frosinone finì la gara da centrale di centrocampo.
Di certo la tenacia di Gattuso nel voler insistere su Calhanoglu, giocatore aspramente criticato da tutti, sta portando i suoi frutti. Prima la già citata rete contro l’Atalanta, arrivata al tiro in porta numero 61 della stagione; poi l’assist per Piatek, una rete che ha sbloccato ed indirizzato una gara che sembrava bloccata sullo 0-0. I numeri di Calhanoglu in questa stagione: un gol e sei assist in Europa League, una rete e cinque assist in Serie A.

L’arrivo di una figlia

Ma in campionato, prima delle due sfide contro Atalanta ed Empoli, era riuscito a fornire passaggi vincenti ai suoi compagni solo mesi prima, contro Sassuolo (30 settembre), Genoa (31 ottobre) e Spal (29 dicembre). Un grande momento per l’ex Bayer Leverkusen, considerando anche la rasserenata situazione familiare. E ora, a rigenerare ancora di più il turco, l’arrivo di una figlia, ormai imminente. Gattuso si augura comunque di poter schierare il centrocampista contro la Lazio nella semifinale d’andata di Coppa Italia, gara che si giocherà martedì sera all’Olimpico; ma di certo nella vita le cose importanti hanno priorità su tutto. E Gattuso, dopo aver guarito Calhanoglu, dovrà ora cercare di risollevare anche Suso, che da dopo Natale è apparso seriamente in difficoltà. Nei primi mesi di campionato era stato l’uomo in più, ora la pubalgia gli impedisce di eseguire al meglio i suoi classici movimenti nel dribbling. La gara di martedì contro la Lazio, viatico per raggiungere la finale di Coppa Italia, potrebbe essere il momento giusto.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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