Milan-Sassuolo: sorpasso all’Inter in soli 63 giorni

Sorpasso doveva essere e sorpasso è stato. In soli 63 giorni. Merito di Lirola, Consigli e Donnarumma, con tanti saluti per i cugini interisti che ora si trovano a dover inseguire un Diavolo che non sa più perdere. Che non gioca bene ma miete ugualmente successi. Sei partite e 14 punti nel 2019, meglio anche della Juventus (a quota 13 ma con una gara in meno): l’Inter, giusto per rimanere in tema, di punti ne ha collezionati appena sette.

Milan-Sassuolo, la decide Lirola

E dunque eccolo, il sorpasso. Sembra passata un’eternità ma il Milan si trovava a -8 dai cugini solo alla 19esima, il 29 dicembre: giorno di Milan-Spal, giorno dell’ultimo gol di Higuain in rossonero. L’arrivo di Paquetà e Piatek ha dato nuova linfa alla squadra, che però paradossalmente ha trovato la svolta con una solidità difensiva mai vista: e anche ieri contro il Sassuolo il migliore in campo è stato Donnarumma, autore di alcuni interventi davvero miracolosi. Tra tutti quello su Djuricic al 21’, quando la gara era ancora sullo 0-0. E quando non ci arriva lui, ecco il palo che ferma Boga: “Ma a parte quel tiro non abbiamo sofferto tantissimo – ha spiegato Gattuso – anche se possiamo fare meglio a livello tecnico. Un’involuzione da questo punto di vista c’è stato”.

Le dichiarazioni di Gattuso

E l’involuzione è soprattutto in fase offensiva, dove Piatek s’è inceppato (prima gara in Serie A con la maglia del Milan senza gol), Calhanoglu è troppo altalenante e Suso appare lontano parente di quello ammirato nei primi mesi della stagione: “Dopo Empoli, Lazio e Sassuolo ci teniamo i risultati positivi, però dobbiamo fare meglio a livello tecnico – l’ammissione del tecnico – bene la fase difensiva ma a livello qualitativo stiamo mancando”. Problema di stanchezza? “Ci sono giocatori che stanno giocando 10/11 partite di fila, non dev’essere un alibi ma ci sta che qualcuno faccia qualche partita al di sotto delle sue possibilità”, ammette Gattuso. Che già per la gara di sabato a Verona contro il Chievo (ore 20.30) dovrà rinunciare a Rodriguez, squalificato; e potrebbe cedere un turno di riposo a Bakayoko e Suso (dentro Biglia e Castillejo). 

L’ultima volta al terzo posto nel 2013

La squadra non gira ma il sorpasso all’Inter arriva ugualmente grazie ad una sfortunata autorete di Lirola giunta al termine di una gara dove si è visto un Milan meno convincente rispetto alle ultime occasioni. Ma l’ultima volta che il Diavolo si è trovato al terzo posto in Serie A nel girone di ritorno era la giornata conclusiva della stagione 2012/13. Quella dell’ultima qualificazione in Champions League dei rossoneri.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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