Toglietegli tutto, ma non il derby. Domenica sera, nella stracittadina tra il suo Milan e l’Inter di Luciano Spalletti, Gennaro Gattuso ci sarà. Il tecnico rossonero, che era stato espulso sabato scorso nella partita contro il Chievo, non è stato squalificato dal Giudice Sportivo che gli ha inflitto solo una diffida e multa da 15 mila euro per “avere, al 35’ del primo tempo, a gioco fermo, uscendo dall’area tecnica, rivolto un’espressione intimidatoria a un calciatore della squadra avversaria”. Tradotto: il tecnico calabrese sarà regolarmente in panchina domenica sera e andrà ancora una volta alla ricerca del suo primo successo da allenatore in un derby di Milano.

Milan-Inter, Gattuso a caccia della prima vittoria nel derby

A dire il vero, uno di derby Gattuso l’avrebbe anche vinto. Oltretutto il primo giocato da allenatore del Milan: era il 27 dicembre 2017, quarti di finale di Coppa Italia. Sfida decisa da un gol di Cutrone ai supplementari; dunque, in termini statistici, fu “solo” un pareggio. Da lì ne ha giocati altri due di derby, entrambi in Serie A: nella passata stagione (era il 4 aprile 2018) finì 0-0; quest’anno, il 21 ottobre 2018, il famoso 1-0 per l’Inter deciso dal gol di Icardi al 92’ su uscita poco convinta di Donnarumma, al termine di una gara più di contenimento che altro. 

Milan, pronostici a proprio favore

Ma oggi il suo Milan si presenta a questa gara con i pronostici a favore: perché ci arriva con cinque vittorie nelle ultime cinque partite di campionato, con un terzo posto in classifica che lo proietta in una posizione sognata ma mai dichiarata, oltretutto con un punto di vantaggio proprio sui cugini nerazzurri, che male non fa. Ma soprattutto con la voglia di tornare ad esultare, in Serie A, per un successo nella stracittadina che manca addirittura da tre anni. Perché l’ultimo successo a tinte rossonere è infatti ancora quello del 31 gennaio 2016, quando Alex, Bacca e Niang fecero gioire il Milan (3-0) e il suo tecnico di allora, Mihajlovic. 

Tutte le scelte di Gattuso

Un Diavolo che si presenta all’appuntamento più importante della stagione con la rosa al completo (manca soltanto Bonaventura) e molte soluzioni per Gattuso: che dovrà scegliere chi lasciare fuori in mediana tra Biglia (favorito), Bakayoko, Kessie e Paqueta; che ha in panchina un Cutrone che scalpita e in difesa Conti in rampa di lancio e in panchina un ritrovato Donnarumma: ma, soprattutto, il suo guerriero in panchina, Gattuso.

Luca Talotta
luca.talotta@gmail.com
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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