Revivre Axopower: a Vibo per il quarto posto

Vincere per giocarsi il quarto posto all’ultima giornata, con la consapevolezza che quanto fatto finora è già un’incredibile passo in avanti rispetto alla scorsa stagione. La Revivre Axopower di Andrea Giani scende in campo domani (ore 18) a Vibo Valentia, nella più lunga trasferta di tutto il campionato. Un match insidioso ma dal quale tutti si aspettano una Powervolley vincente.

Revivre Axopower, a Vibo Valentia per vincere. 

Sarà la penultima gara di regular season, che per Milano si chiuderà domenica prossima nella difficilissima sfida interna contro la capolista Perugia. In Calabria si cercano i tre punti per blindare il quinto posto e giocarsi il quarto all’ultima giornata; Modena, infatti, dista solo due lunghezze e domenica prossima sarà di scena sul non facile campo di Verona: “Veniamo da due sconfitte contro due big del campionato nelle quali abbiamo dimostrato quale sia il nostro valore – ricorda il regista della Revivre Axopower, Riccardo Sbertoli – . Andiamo a Vibo con la consapevolezza dei nostri mezzi e consapevoli di dover fare una prestazione importante per tornare a casa con i tre punti. Vibo è un campo insidioso, così come insidiosa è la Tonno Callipo. L’abbiamo preparata bene, certi di voler fare bene per i nostri obiettivi, con la certezza che anche Vibo sta lottando per il proprio obiettivo”. 

La Powervolley vola, sempre e comunque 

Dopo due sconfitte consecutive contro Trento e Civitanova, che hanno interrotto l’immacolato cammino del girone di ritorno con nove vittorie, la concreta possibilità di tornare al successo. Perché, si sa, vincere aiuta a vincere. Di certo la Powervolley ha già la quasi certezza del quinto posto finale, il che migliorerebbe la stagione precedente chiusa al sesto. Il tecnico Andrea Giani ha lavorato sulla mentalità di squadra, si spera che questo possa portare risultati già da domani. Il match sarà il confronto numero sei tra le due società. Tre vittorie per Milano, due per Vibo Valentia.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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