Arrampicata sportiva: a Brugherio trionfano Fossali e Calanca

Sono Ludovico Fossali e Anna Calanca i vincitori della prima tappa della stagione di Coppa Italia Speed, manifestazione di arrampicata sportiva ospitata sulle pareti della palestra Big Walls di Brugherio.

Arrampicata sportiva, a Brugherio il trionfo è modenese 

I due rappresentanti della Equilibrium si sono imposti su una folta concorrenza di altri 49 atleti partecipanti, in una gara contro la gravità e contro il tempo. Secondi e terzi classificati, rispettivamente per la gara femminile e la maschile, Andrea Rojas Tello ( S.A.S.P. Torino) ed Elisabetta Dalla Brida (Gruppo rocciatori Piaz), Gian Luca Zodda (Equilibrium) e Alessandro Boulos (Venezia Verticale).

L’anno scorso trionfò Gontero

La scorsa stagione si era chiusa con un primo posto sul podio maschile per Leonardo Gontero, del Centro sportivo Esercito, seguito da Ludovico Fossali, della Carchidio Strocchi Faenza, e Gian Luca Zodda, della Equilibrium Soc. Coop S.D. Mentre la classifica femminile aveva visto svettare Anna Calanca, della Equilibrium Soc. Coop S.D., seguita da Andrea Rojas Tello, della S.A.S.P. Torino, ed Elisabetta Della Brida, del Gruppo Rocciatori Piaz. Prossimo appuntamento con la Coppa Italia Speed sabato 25 maggio 2019 a Faenza con la seconda prova del circuito.

La classifica finale 

La classifica finale della prima tappa di Coppa Italia Speed 2019. 

Maschile: 

  1. Ludovico Fossali, Centro sportivo Esercito
  2. Gian Luca Zodda, Equilibrium 
  3. Alessandro Boulos, Venezia Verticale 
  4. Alessandro Cingari, Uisp Roma Work in Progress 
  5. Stanislao Zama, Carchidio Strocchi Faenza 

Femminile: 

  1. Anna Calanca, Equilibrium 
  2. Andrea Rojas Tello, S.A.S.P. Torino 
  3. Elisabetta Dalla Brida, Gruppo Rocciatori Piaz 
  4. Beatrice Anna Colli, Ragni di Lecco 
  5. Martina Zanetti, Arco Climbing 
  6. Giulia Randi, Carchidio Strocchi Faenza
News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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