Olimpia Milano, Euroleague, quasi addio ai playoff
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Kuzminskas ( credit Alessandro De Giorgio)

Pesante sconfitta interna in una gara che non si poteva sbagliare per le Scarpette Rosse. Gli uomini di coach Pianigiani, dopo un primo tempo punto a punto, vengono rullati dal Panathinaikos di Coach Pitino grazie ad un 3/4 da 17-28. Ora i Bianco Rossi per sperare nei playoff, dovranno battere almeno una tra Fener, Efes e sperare nei suicidi di Pana, Baskonia e Olympiacos.

Il primo tempo inizia con molto equilibrio in campo. Le Scarpette Rosse provano ad iniziare con le marce alte ma il Pana( trascinato da Nick Calathes) tiene botta e mette la testa avanti. Le due squadre si trascinano punto a punto fino alla sirena dell’ intervallo lungo quando Jerrells infila sulla sirena la tripla del +3. Al 20esimo il punteggio è di 47- 44.

Il secondo tempo inizia il Panathinaikos che piazza un 7-0 devastante. L’ AX Milano non si scompone troppo, continua a far girare la palla e risponde con un 5- 0 che cancella tutto. A quel punto inizia un lungo botta e risposta tra le due compagini che dura fino a 2 minuti dalla fine della terza frazione quando i Greens infilano un parziale che li fa volare fin sul + 8. L’ ultima frazione inizia con il Pana intenzionato a chiudere velocemente la pratica, gli elleni sembrano scappare via, l’ Olimpia cerca di contenere i danni bloccando lo svantaggio attorno ai 10 punti. A 3 minuti dal termine Milano sbraga, incassa 2 triple consecutive ed esce definitivamente dal match consentendo al Panathinaikos ti portare a casa senza troppi patemi la gara. Risultato finale 83- 95.

MVP del match Nick Calathes. Il play dei Greens mette a referto 27 punti, 8 rimbalzi, 14 assist e 39 di valutazione PIR.

La palma del migliore in casa AX Milano va a Mindaugas Kuzminskas. L’ ala lituana termina il match con 17 punti, 6 rimbalzi, 3 assist e 24 di valutazione PIR.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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