Fare sport a Milano: surfare in città è possibile
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Milano è una città che offre tantissimo, ma che per molti ha una lacuna: non avere il mare a portata di mano. Attenzione, però, per gli amanti del surf praticare questo sport non è così impossibile.

Fare sport a Milano: perché scegliere il surf

Sono diverse le discipline che è possibile scegliere per chi desidera fare sport nel proprio tempo libero, ma a volte prendere una decisione definitva non è semplice. E’ innanditutto necessario capire se si preferisce stare per conto proprio o puntare su un’attività da fare in squadra.

Anche se si dovesse puntare sulla prima opzione, le opportunità non mancano. Sono in tanti ad avere una vera e propria passione per l’acqua, anche se chi vive in città finisce per pensare che l’unica alternativa sia rappresentata dal nuoto. In realtà, non è così.

Anche chi vive o frequenta la città di Milano può infatti avere la possibilità di fare surf. Sì, avete capito bene. Questo è possibile anche se il mare non è esattamente alla portata di mano.

Ma quali sono le motivazioni che dovrebbero spingere a puntare sulla tavola?

Le motivazioni sono diverse. Innanzitutto la volontà di divertirsi nell’acqua e di mettersi continuamente alla prova con se stessi. Le potenze delle onde sono sempre diverse tra loro e ogni volta è una sfida continua. Non mancano però i benefici anche per il corpo. I movimenti che si devono compiere portano a scolpire e tonificare tutti i muscoli, in modo particolare lato B e addominali. Si tratta poi di uno sport che è amato soprattutto da chi ama la natura e instaurare un rapporto sempre più stretto con l’ambiente che ci circonda.

Fare sport a Milano: il surf sbarca in città

Una delle “lacune” di cui ci si lamenta spesso in merito a una città come Milano è la mancanza del mare, comunque accessibile in un viaggio di un paio d’ore al massimo.

Questo può rappresentare un problema soprattutto per i maniaci del surf, che avvertono il richiamo dell’acqua in modo quasi irresistibile. La convinzione che sia necessario avere il mare a portata di mano per restare in allenamento non è però del tutto corretta.

Anche in una città come il capoluogo lombardo è infatti possibile approfittare della presenza di “un’onda artificiale” per mettersi alla prova. E non sarà un sistema messo in atto senza particolare criterio, ma anzi potrà essere considerata l’onda statica più lunga del mondo. Le dimensioni, infatti, saranno il doppio rispetto al prototipo presentato da Unit Parktech, partner industriale di Wakeparadise Milano che ha ideato Surf Langenfeld.

Fare sport a Milano: il surf è ecosostenibile

Nessun dettaglio è stato trascurato nell’allestimento della piattaforma dove poter fare surf nella città del Duomo. L’onda statica è infatti efficiente, economica e rigorosamente eco-friendly. La larghezza è pari a 12 metri per consentire di condividere questo momento anche con gli amici e funziona attraverso una struttura galleggiante che sfrutta l’acqua presente all’interno dell’Idroscalo. Il tutto è strutturato senza l’utilizzo di prodotti chimici come avviene nelle più famose waveopool dinamiche.

Non sono previsti particolari requisiti per poter provare questa esperienza: unica condizione richiesta è quella di avere almeno 4 anni di età. Per chi è interessato a imparare o a migliorare la tecnica è anche possibile usufruire dell’aiuto di un istruttore qualificato.

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