Cisalfa Seamen sconfitti dopo due anni

Le strisce vincenti sono sempre destinate a interrompersi. Anche se le ventuno vittorie consecutive, riportate in prima divisione, restano un record che inorgoglisce il popolo blue navy. Esattamente come era avvenuto a maggio 2017 i Cisalfa Seamen trovano lo stesso avversario e il medesimo modo per perdere un match che sembrava acquisito fino a pochi istanti dalla sua conclusione. In una serata strana, cominciata nel peggiore dei modi con le defezioni di Anthony Sherryls e Xavier Mitchell, quest’ultima piombata come un fulmine a ciel sereno e proseguita con una prestazione non proprio in linea con le potenzialità della squadra allenata da Michael Wood, i Panthers, anch’essi giunti a Milano con parecchie assenze eccellenti, escono meritatamente dal Vigorelli con in tasca punti importanti per la loro classifica.

Cisalfa Seamen, la cronaca

Fin dalle prime battute del match, è apparso evidente che il “derby d’Italia” non avrebbe regalato spettacolo offensivo alla platea. Piuttosto una gara a scacchi dominata dalle rispettive difese, sicuramente la nota migliore della serata. A sbloccare il risultato, nel secondo quarto, ci pensa il ducale Modeste Pooda che apre un drive con un big play e lo chiude varcando l’end zone dei Marinai. La risposta dei padroni di casa arriva da Luke Zahradka. Sfrutta i blocchi della linea per andare a ristabilire la parità. Un long snap difficoltoso, non il primo e neanche l’ultimo della contesa, impedisce ai campioni d’Italia di mettere la testa avanti fissando lo score all’intervallo sul sei pari. Nella seconda parte della gara i Cisalfa Seamen sembrano destarsi dal letargo trovando, nello spazio di pochi minuti, le segnature di Danilo Bonaparte, autore di una corsa da 30 yarde e di Pietro Stillitano, imbeccato da un lancio di Zahradka. Una sola trasformazione da un punto, ad opera di Pietro Previtali, fa segnare sul tabellone del Vigorelli un vantaggio di tredici punti, 19 a 6, quando le due squadre entrano nell’ultima frazione di gioco. Lasciando però la sensazione che i ducali possano rientrare in partita. Detto, fatto.

Il finale

Una serie di falli e d’indecisioni permettono ai Panthers prima di realizzare con una portata di Derrick Bryant, poi di ribaltare il risultato. Pesa solo in parte la scelta del coaching staff blue navy d’incassare volontariamente una safety. Vincenzo Ferraro è imbeccato dal bravo Davide Rossi per il definitivo 19 a 22. In conclusione, la sconfitta cancella l’onere di tenere aperta una striscia vincente che proseguiva da quasi due anni. Resta da capire quanto le assenze dei due americani, entrambi da recuperare e lo stato di forma non proprio ineccepibile della squadra, possano pesare sul futuro blue navy. La palla passa dunque a Michael Wood e al suo staff. In settimana dovranno lavorare sodo per recuperare fisicamente e mentalmente. La squadra che si appresta ad entrare nella parte calda della stagione.

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