Hockey Inline: semifinali, gara-1 al Milano Quanta e ai Diavoli Vicenza

Sono state il Milano Quanta e i Diavoli Vicenza ad uscire vincitrici dalle prime due gare delle semifinali Scudetto dell’hockey inline nostrano. La formazione milanese ha battuto 4-0 il Cus Verona, mentre il Vicenza ha dovuto faticare non poco per avere ragione dei Ghost Padova (9-8).

Milano Quanta, buona la prima

Al Quanta Club di via Assietta pochi problemi per il Milano Quanta. La formazione di coach Luca Rigoni ha chiuso il primo tempo avanti di due reti, in virtù delle segnature di Crivellari e Baldan. Ad arrotondare il punteggio di hanno pensato poi Ferrari e, nel finale, ancora una volta Crivellari. Un successo che consente ai milanesi di potersi preparare nella migliore condizione psicologica a gara-2, in programma a Verona sabato 4 maggio.

Vicenza, che paura con Padova

Più complesso del previsto, invece, il successo dei Diavoli Vicenza contro i Ghost Padova. Allo Stilmat (posato appositamente in settimana) di Viale Ferrarin a Vicenza, alla fine a farla da padrone è stata l’esperienza dei ragazzi di Angelo Roffo, che contro la verve e la spregiudicatezza dei giovani allenati da Marobin hanno portato a casa il derby Veneto. Pronti via e Padova si porta subito sul 2-0 con Pace e Fink, prima del ritorno di Vicenza con Delfino e Loncar. Padova che mantiene il controllo della gara fino a 6’21” dalla fine del match, quando si trovava avanti addirittura 8-3. Da lì parte la rimonta dei Diavoli Vicenza, che trascinati da uno straripante Delfino (alla fine saranno cinque le reti per lui) chiudono 9-8.

Milano e Vicenza, pretendenti al titolo di hockey inline

I pluricampioni d’Italia del Milano Quanta soffrono da sempre la pista del Pala Avesani, casa del Cus Verona, che è stata più volte teatro di gare apertissime con i padroni di casa capaci di spuntarla in più di qualche occasione. Quest’anno solo vittorie per Milano negli scontri diretti ma mai d’autorità a dimostrazione di quanto possano rivelarsi indigesti i veronesi per la formazione allenata da Luca Rigoni. Un 3-2 maturato negli ultimi secondi della semifinale di Coppa Italia e un 2-1 (a Milano) sono risultati che devono essere un bel campanello d’allarme per i meneghini come possono essere uno stimolo enorme per Valbusa e soci che sanno di potersela giocare. Milano e Vicenza, dominatrici in stagione regolare, sembrano le naturali pretendenti ad un posto in finale ma non dovranno sottovalutare le avversarie. 

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi