Francesca Schiavone, progetto giovani

Francesca Schiavone ha svelato il suo progetto patrocinato dal Comune di Milano. Aspetta tutti i bambini di Milano e provincia dagli 8 ai 12 anni nei weekend del 18, 19 e 25, 26 maggio in 4 impianti sportivi di Milano.

Francesca Schiavone in campo

Il ruolo di Francesca è fondamentale sia nei due weekend sia nel corso dei due anni. E’ un punto di riferimento fisso per il bambino e per la sua famiglia. I trucchi, i consigli, la passione, gli insegnamenti, passano da lei dal primo weekend all’ultimo giorno della borsa di studio. Nel corso dei due anni è in contatto costante con il maestro del bambino/a a cui viene riservata la borsa di studio, scende anche in campo con lui/lei oltre ad aggiornarsi con la famiglia e il suo circolo.

Il progetto

Per due weekend (18-19 maggio e 25-26 maggio) tutti i bambini tra gli 8
e i 12 anni hanno la possibilità di giocare a tennis nei campi comunali di Milanosport. Non esistono limiti sul numero dei partecipanti e non esistono costi. È possibile partecipare a una o più giornate, anche a tutte e quattro. I bambini trovano una campionessa come Francesca Schiavone, supportata da altri maestri e preparatori atletici, a dettare le regole del gioco. I bambini vengono distribuiti su due campi, e nell’arco della giornata (sabato dalle 15 alle 19, domenica dalle 9 alle 13) si alternano tra campo da tennis e spazio esterno in cui svolgere attività atletica mista a giochi. Non è importante il livello: grazie agli sponsor anche chi non ha una racchetta ha la possibilità di provarci, in più sono previsti anche birilli, ulteriori reti, palle di gomma, per riuscire a far divertire davvero tutti.

La borsa di studio

Francesca segue i bambini finchè al termine dell’ultimo weekend ne sceglie uno. Gli viene messa a disposizione una borsa di studio biennale. In questo modo si dà inizio a un reale percorso. Grazie agli sponsor al bambino/a viene permesso di giocare a tennis in un circolo (viene scelto il più vicino alla sua abitazione), di disporre degli strumenti e dei mezzi (a cominciare da un servizio per gli spostamenti da casa al circolo), di avere un rimborso spese che copra tessera FIT, iscrizione ai tornei, visite mediche, trasferte, in modo da supportare i genitori.

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