Ghiaccio: addio Hockey Milano Rossoblù? Arrivano gli orsi

Il 30 aprile scorso era il giorno della naturale scadenza per l’iscrizione alla prossima edizione della Alps Hockey League. Manca il nome del Merano e questa già è una notizia. Ma, come sottolinea il portale SportNews, a sorprendere è la confermata partecipazione di Milano.

Hockey Milano Rossoblù, è addio?

Il club lombardo si è particolarmente messo in mostra nella passata stagione per diversi motivi. Per i risultati negativi, visto che la stagione si è chiusa mestamente al penultimo posto. Ma soprattutto per i gravi problemi finanziari. E mentre tutti pensavano ad un passo indietro per l’Hockey Milano Rossoblù, ecco che ora arriva la novità. Già, perché tra le formazioni iscritte per la prossima Alps Hockey League figura anche una certa Hockey Club Milano Bears.

Milano si nasconde sotto gli orsi

È lecito chiedersi il perché di questa mossa, dal momento che molti indizi fanno pensare che sia la Hockey Milano Rossoblù celata sotto nuova veste. In primis la nomina dell’ex direttore generale della HMR (Lavinia Prono) a presidente di questo nuovo club.  E poi la presenza di Flavia Cenci, moglie dell’ex presidente, come vice presidente. Informazioni prese dal sito della Fisg e, dunque, da ritenere attendili. Il tutto mentre la comunicazione dell’Hockey Milano è ferma ai complimenti fatti all’Under 13 per il quinto posto conquistato al torneo internazionale Trophée des Petits Champions di Gap, in Francia. Era il 24 aprile: da lì il nulla.

Il conto alla rovescia

Ora, però, qualcosa bolle in pentola. Perché oltre alla ricostruzione precedentemente analizzata, c’è un altro dato interessante. Il club (inteso come Hockey Milano Rossoblù) ha iniziato a pubblicare un countdown da giovedì 2 maggio: un -7 non meglio identificato, seguito il giorno dopo dal -6 e così via. Non resta che attendere, dunque, giovedì 9 maggio per avere ulteriori novità.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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