Olimpia Milano, LBA, archiviata la regular season
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Si conclude con una vittoria interna la regular season di LBA delle Scarpette Rosse. Gli uomini di coach Pianigiani, tra alti e bassi, riescono ad imporsi contro una tarantolata Alma Trieste grazie ad una fiammata nel 2/4 e una ad inizio 4/4. Buone risposte in ottica playoff da parte di Burns, Della Valle e Cinciarini. Tra 6 giorni gara 1 dei quarti di finale al Mediolanum Forum, Milano inizierà i suoi playoff giocando contro la Sidigas Avellino.

Il primo tempo inizia con l’Olimpia che( ad eccezione di Burns) resta negli spogliatoi. L’ Alma Trieste ringrazia e trascinata da un Peric che fa’ letteralmente ciò che vuole, vola in un amen sul 11-0 costringendo Coach Pianigiani a chiamare il primo time out del match. Al rientro sul parquet i Meneghini provano a reagire e possesso dopo possesso, riescono ( ad inizio 2/4) a colmare il gap e a mettere la freccia. Si arriva al suono della sirena dell’intervallo lungo sul punteggio di 53- 43.

Il secondo tempo inizia con mani fredde da ambo i lati, sblocca lo stallo dopo ben 2 minuti il Giuliano Fernandez con un personalissimo break di 5-0. Dimezzato lo svantaggio, gli ospiti alzano ulteriormente le marce e con il solito Peric si portano ad un solo possesso di svantaggio dall’ AX Milano rimettendo in bilico il match. Questo stallo si spezza ad inizio 4/4 quando l’ Olimpia piazza un parziale di 6-0 che spacca definitivamente la gara. I Giuliani provano in tutti i modi a rientrare ma Milano è brava a controllare le sfuriate degli ospiti e a portare il match in porto. Risultato finale 93- 88.

MVP del match Amedeo Della Valle, l’esterno milanese chiude la gara con 21 punti, 2 assist, + 14 di +/- e ben 24 di valutazione complessiva.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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