Pietro Peccenini sullo Slovakia Ring

Saranno più probanti che mai gli impegni di Pietro Peccenini nella Ultimate Cup Series 2019 il prossimo weekend allo Slovakia Ring. Nella serie europea, il pilota milanese classe 1973, in lizza tra le monoposto, è chiamato a difendere la vetta della classifica nel Trofeo Gentleman Driver e la quinta posizione assoluta della generale al volante della Formula Renault 2.0 della TS Corse. Affronta per la prima volta in gara il tecnico tracciato che sorge nei pressi di Bratislava. Con la consapevolezza che si tratta di un appuntamento cruciale nella lotta al titolo. Ciascuna delle tre gare da mezzora previste in questo terzo round 2019, tra l’altro tutte con semaforo verde sabato a completamento di un programma quasi “isterico”, assegnerà infatti doppio punteggio per entrambe le classifiche. Un’occasione “a doppio taglio”, dunque, ghiotta per l’agguerrita concorrenza diretta ma anche nel mirino dello stesso portacolori del team lombardo. Mira all’allungo in vista del round casalingo del Mugello il mese prossimo. Squadra e pilota arrivano all’appuntamento in Slovacchia forti della vittoria e dei cinque podi conquistati a Estoril e Digione e dopo un proficuo test che ha permesso di lavorare con successo sulla messa a punto della monoposto. Gli aspetti da considerare in una trasferta così insidiosa non si fermano esclusivamente a quelli di carattere tecnico.

Le parole di Pietro Peccenini

“Crediamo che la macchina sia ben preparata per questo esordio allo Slovakia Ring – dichiara infatti Peccenini -. Questo è un weekend fondamentale. Faranno la differenza soprattutto la concentrazione e la resistenza. Dobbiamo ancora lavorare su alcune traiettorie nell’approccio alle curve più lunghe e lente. Sappiamo che possiamo giocarcela, ma tre gare in un giorno sono qualcosa di deleterio, non una scelta felice a mio parere. Tra gara 1 e gara 2 ad esempio passerà solo un’ora e mezza. Se rovini qualcosa nella prima rischi di perdere due gare in un colpo solo, oltre che il campionato, in pratica. Gara 3 è poi alla sera, prevedo grande nervosismo… Diciamo che dovremo connettere bene il cervello per tutto il weekend. Volevo infine ringraziare l’organizzazione del VdeV e la loro serietà per il premio relativo alla vittoria del campionato 2018 ricevuto dalle loro stesse mani durante l’ultimo round a Digione”.

News Reporter

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