Oktagon, la Candy Arena in visibilio

La Candy Arena di Monza, per una notte, è diventata il centro del mondo per gli sport da combattimento con Oktagon. Il palazzetto dello sport è esploso più volte per i 6 ko che hanno ha dato all’Arena il sottofondo di una serata memorabile. L’evento è iniziato alle 17 con i primi incontri di Grappling, Savate e MMA. Hanno avuto la meglio Orion Lombardi su Francesco Cesaro, Kevin Albertus su Giovanni Spanu, Ouadia Tergui su Aldo Cirillo e Luca Anacoreta su Efraim Silva. In questa prima parte dello show, il match MMA tra Giacomo Michelis e Giuseppe Ruotolo è stato dichiarato No Contest per colpo irregolare involontario.

I match di Oktagon

La serata è poi proseguita con il primo solt di incontri di kickboxing fight code rules, nei quali hanno avuto la meglio Brandon Vera su Yingjiang Zhou, Roberto Gheroghita su Domenico Lomurno, e Luca Andreani su Alex Negrea. Dopo una breve pausa, in collegamento diretto con gli USA – CBS Sports è entrata in scena l’autentica Muay Thai con Lion Fight. Gli incontri, accompagnati dalla Sarama, tradizionale musica thailandese, hanno visto trionfare Alex Ajouatsa su Pavel Diac, Jacopo Tarantino su Matteo Musarò, Enrico Carrara su Alex Bublea e Sveva Melillo su Monika Kucinic. È giunto poi il momento clou di Lion Fight con l’arrivo sul ring del campione mondiale Manasak. Ha sfidato e vinto l’atleta spagnolo Kevin Martinez Bravo, conservando il suo titolo mondiale.

I main event

Con l’incontro tra Mattia Faraoni e Raffaele Vitale ha inizio il quarto e ultimo atto dello show, la main card. L’incontro, vinto fa Faraoni, ha scaldato il pubblico per quello tra Davide Armanini e Diogo Calado, nel quale l’italiano ha vinto con uno spettacolare KO di pugno . È giunto poi il momento del derby di Oktagon: l’incontro tanto acclamato dal pubblico che ha visto sfidarsi Mirko Flumeri del team Petrosyan contro Salvatore Castro dell’Accademia Europea, entrambi provenienti da scuole di Milano. Flumeri ha avuto la meglio per KO con i pugni. Il video realizzato con il patrocinio della regione Valle D’Aosta e il Comune di Donnas ha presentato i 3 campioni degli ultimi tre match di Oktagon, valevoli per i titoli mondiali ISKA: Mustapha Haida, Martine Michieletto, Armen Petrosyan. Mustapha Haida ha sconfitto nuovamente per KO il portoghese Eder Lopes, tenendosi stretto il titolo mondiale ISKA -75kg. Martine Michieletto si è scontrata con Veronica “Ringhio” Vernocchi, regalando al pubblico un match duro e combattuto. Per split decision dei giudici, Michieletto ha avuto la meglio su Vernocchi in un fight da antologia e sempre sul filo di lana che ha lasciato i fans della Vernocchi palesemente delusi.

Armen Petrosyan

Il Main Match ha visto sfidarsi l’italo-armeno Armen Petrosyan contro l’inglese Jordan Watson. Petrosyan poco prima della fine della prima ripresa, ha messo fuori gioco l’inglese con 3 ko consecutivi, confermandosi campione del mondo ISKA -70kg e lanciandosi tra le braccia del fratello Giorgio, al suo angolo. “È stata una serata eccezionale , con la maggior parte dei match mozzafiato –ha dichiarato Carlo Di Blasi -. La diretta in America con CBS SPORT ha portato le immagini dei nostri migliori campioni e dei nostri partners al di là dell’ oceano. Abbiamo dimostrato il valore dei nostri atleti. Hanno battuto gli stranieri prima del limite, lanciando una nuova stirpe di campioni in grado di sfidare il mondo sui ring internazionali”

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