Beatrice Barberis, addio Allianz Geas

Un percorso cominciato insieme, costellato di tappe importanti, di fughe entusiasmanti, di ostacoli formativi. Ma anche nei tragitti più belli, spesso gli affiatati compagni di viaggio devono separarsi. Dopo 13 anni in rossonero Beatrice Barberis lascia Sesto. Intraprende una nuova avventura con la Iren Fixi Torino. Quando ha iniziato a giocare al Geas, in prima media, Bibi non avrebbe forse immaginato gli anni di successi, gioie, delusioni, crescita. Avrebbero consolidato il suo legame con quella maglia. Milanese doc, classe 1995, Barberis ha fatto parte di quel favoloso e coeso gruppo di giocatrici – composto, tra le altre, da Cecilia Zandalasini, Martina Kacerik, Francesca Gambarini, Elisabetta Mazzoleni –. E’ stato capace di aggiudicarsi cinque scudetti giovanili nel giro di qualche anno. Il legame tra Beatrice e Sesto si è poi rafforzato ulteriormente col passaggio alle categorie senior. Barberis ha contribuito ad ottenere tre promozioni. Una dalla A3 alla A2, nel 2012-13, e due dalla serie cadetta al massimo campionato, nel 2014-15 e nel 2017-18.

L’ultima annata

Nella stagione dell’ultima promozione, Beatrice aveva dimostrato di aver acquisito la giusta maturità e il giusto controllo sul proprio gioco, mantenendosi per diversi mesi su un livello prima mai toccato (15.5 punti di media, prima italiana della A2 e seconda in tutto il campionato, 6.3 rimbalzi, 1.5 assist e 17.6 di valutazione). Ma proprio nel momento del massimo della forma, raggiunto anche grazie alla completa trasformazione da ala grande a esterna, un brutto infortunio al crociato del ginocchio sinistro ha fermato la sua corsa. Dopo un’estate di intenso lavoro, Barberis è rientrata sul finire dell’autunno scorso, a campionato già avviato. Ha dimostrato di poter tornare a competere in breve tempo. In stagione, in 17 gare disputate, ha prodotto 4.6 punti, col 51% da due, il 35% da tre e il 72% ai liberi, 1.4 rimbalzi e 0.8 assist. Tra gli alti e i bassi tipici dei primi mesi seguenti ad un rientro da una lunga pausa, l’esterna si è però riservata anche la capacità di sfornare alcune prestazioni di livello. Tutte nel girone di ritorno. Come quella contro Torino (14 punti, 3 rimbalzi, 3 assist, 20 di valutazione, con solo due errori dal campo), quella agli ottavi di finale dei playoff contro Battipaglia (15 punti, 4 rimbalzi, anche qui con soli due errori al tiro), e quella dei quarti di finale contro la Reyer Venezia (12 punti e 2 assist).

Le parole di Beatrice Barberis

Ecco le sue commosse parole di saluto: “Ringrazio per questi bellissimi anni la società, tutte le mie meravigliose compagne passate e presenti, i tifosi che mi hanno sempre supportata con grande affetto e i membri dello staff tecnico. Hanno lavorato intorno a me, favorendo la mia crescita. L’unicità della durata del nostro rapporto sta a simboleggiarne il valore. Mi sembra che sia arrivato il momento giusto per intraprendere una nuova avventura. Le nostre strade si dividono momentaneamente. Sono sicura che questo sia un arrivederci. Il mio cuore rimarrà sempre rossonero”.

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