Matteo Rondena tra boxe e rap

Sabato 29 giugno, al palasport Salvador Allende, a Cinisello Balsamo, a pochi minuti da Milano, avrà luogo Ring Roosters, galà di pugilato, musica e spettacolo organizzato dal Francis Boxing Team di Francis Rizzo in collaborazione con la palestra Rocky Marciano di Elvis Bejko, con Emiliano Ronchi (in arte Emi Lo Zio) e con la società Super Mario 24 di Mario De Filpo. Saliranno sul ring il peso massimo leggero Matteo Rondena (9 vittorie, 7 prima del limite, e 4 sconfitte), il peso supermedio Vadim Gurau (6-4), il peso leggero Giuseppe Fiorino (1-1) e l’ex campione d’Italia dei pesi welter Michele Esposito (15-4 e 1 pari). I nomi dei loro avversari saranno annunciati nelle prossime settimane. Tutti i combattimenti sono previsti sulla distanza delle sei riprese.

Non solo boxe

Nel corso della serata si esibiranno i rapper Fred De Palma e Junior Cally. Venerdì 31 maggio, al palazzetto del centro sportivo Forza & Coraggio a Milano, il 29enne Matteo Rondena ha battuto per ko tecnico al quarto round Gabriele Guainella ottenendo la terza vittoria consecutiva. Matteo è classificato numero 7 tra i pesi massimi leggeri italiani dal sito Boxrec.com e nel giro di pochi mesi dovrebbe combattere per il massimo alloro nazionale che attualmente è vacante.

Le parole di Matteo Rondena

“Diventare campione d’Italia è il mio obiettivo – spiega Matteo – e per raggiungerlo mi affido a Francis Rizzo ed Alessandro Meda, che mi seguono rispettivamente al Francis Boxing Team di Rho ed alla palestra Hurricane di Boffalora Sopra Ticino. Dopo qualche giorno di riposo, ho iniziato ad allenarmi per combattere a Ring Roosters. Vengo da una bella vittoria, sono pronto per salire di nuovo sul ring. Mi piace l’idea degli organizzatori di Ring Roosters di far esibire dei rapper tra un combattimento e l’altro. Il rap è molto popolare tra i pugili. Lo ascoltiamo durante l’allenamento, ci spinge a dare il massimo. Io ascolto il rap mentre tiro pugni al sacco.”

La preparazione

Matteo sa che deve sempre allenarsi come se dovesse combattere per un titolo: “Ho imparato a dare sempre il massimo in allenamento per evitare cali di forma o di tensione durante il combattimento. Nella categoria dei pesi massimi leggeri – come in quella dei pesi massimi – chiunque può colpirti tanto duramente da metterti knock out. Lo ha dimostrato Andy Ruiz contro Anthony Joshua sabato scorso al Madison Square Garden di New York. Sulla carta Ruiz non aveva alcuna possibilità di vincere. Invece, ha fatto assaggiare il tappeto quattro volte al campione del mondo dei pesi massimi che dopo il quarto atterramento è rimasto immobile all’angolo costringendo l’arbitro a dichiarare il ko tecnico. Oggi il campione del mondo dei pesi massimi è Andy Ruiz.”

News Reporter

1 thought on “Matteo Rondena tra boxe e rap

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi