Un pattinodromo per Milano: nasce la Quanta Arena

Un pattinodromo nuovo di zecca per Milano, con tanto di ringraziamenti al Comitato Olimpico. Dopo tanti anni di tormenta, finalmente sembra schiarirsi all’orizzonte il rapporto tra l’assessorato allo sport del Comune e il Quanta Club. Società pluripremiata nel campionato italiano di hockey inline ma troppo spesso lasciata sola. I difficili e tormentati incontri avuti nel corso degli anni hanno portato le parti ad un non amore reciproco. Che ora pare destinato a passare in secondo piano grazie a Milano-Cortina 2026.

La Quanta Arena per Milano-Cortina 2026

Ben inteso, ancora nulla di ufficiale. Ma il primo passo verrà mosso domani. In un incontro a tre presso il Comune tra l’assessore allo sport, Roberta Guaineri, il suo alter ego all’urbanistica, Pierfrancesco Maran, e gli esponenti del Quanta Club. Guidati dal presidente Umberto Quintavalle: “Qualche polemica avrei voglia di farla con la nostra assessore allo sport – esordisce il sempre vulcanico Quintavalle – è da due anni e mezzo che la stiamo tampinando perché ci aiuti a costruire un pattinodromo a Milano come dio comanda”. 

Un impianto per tutti

Un impianto, quello denominato Quanta Arena, che va ben oltre l’interesse specifico per l’hockey inline, disciplina nella quale il Milano Quanta è campione d’Italia da otto anni a questa parte: “Il progetto c’è ed è molto bello – prosegue ancora Quintavalle – e si rivolge a tutti coloro che amano i pattini: inline, ghiaccio, roller e a quattro. E badate che chi ci guadagna non è solo il Quanta. Da noi non si ha un’ora libera commerciale, c’è una crescita pazzesca il che vuol dire che c’è bisogno del pattinodromo. E avere una cosa bella permetterebbe a più gente di avvicinarsi ad uno sport magnifico”. 

Un rapporto difficile

Due anni e mezzo di rissa mediatica tra le parti, risultati zero. Fino a quando, a fine 2018, la prima notizia: il Coni stanzia due milioni di euro a favore del Quanta nell’ambito del bando sport e periferie proprio per la realizzazione della Quanta Arena. La seconda, più recente, l’assegnazione a Milano delle Olimpiadi invernali del 2026. Ed ecco che i rapporti, sempre tesi fino a qualche settimana fa, d’un tratto diventano viatico perfetto per creare una struttura che potrebbe anche ospitare alcune gare olimpiche (hockey ghiaccio, short track, ecc) offendo alla città una nuova struttura di primissimo livello. Di fatto, la prima in Italia: “Il discorso con il Comune si è riaperto e l’incontro di domani ne è la riprova – conclude ancora Quintavalle – speriamo in un rapido cambio di passo. L’incontro con la Guaineri e con Maran servirà per discutere come portare avanti il progetto Quanta. È un sogno, ma ne abbiamo realizzati tanti finora”. La delegazione del Quanta vedrà presente anche Illo Quintavalle, figlio di Umberto e presidente del Milano Quanta, il dt Riky Tessari e il progettista della Quanta Arena: “Due cavilli ancora in ballo, ma non siamo lontani dall’ok definitivo come tanto tempo fa” la conclusione di Umberto Quintavalle.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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