Milan Femminile: Maurizio Ganz “I nostri obiettivi”

Rinascere a 50 anni, cambiare vita ma sempre con la stessa grinta. Protagonista Maurizio Ganz, l’obiettivo portare in alto il Milan femminile; lui che, giocatore focoso e vincente (“Tanti allenatori raccontavano bugie, preferivo quelli che dicevano le cose in faccia”) ora si appresta a guidare il Diavolo in rosa. Con l’intento di migliorare quanto di buono fatto nella passata stagione: “L’anno scorso siamo arrivati terzi ad un punto dalla qualificazione in Champions League e a due dallo Scudetto – le sue prime parole – migliorarsi vuol dire centrare grandi traguardi. Ci proveremo”.

Maurizio Ganz nuovo allenatore del Milan Femminile

Grandi traguardi. Finalmente, verrebbe da dire; visto che di certo non si può dire non abbia fatto la dovuta gavetta per poter arrivare al posto dov’è adesso: “Ho fatto un percorso del quale sono orgoglioso – ricorda l’ex centravanti rossonero – alla Masseroni Marchese e all’Aldini Bariviera coordinavo le scuole calcio Milan. Da giocatore con la maglia del Milan ho vinto, tornare ora come tecnico mi inorgoglisce”. 

Amichevoli con Psg e Juventus

Il percorso sarà subito in salita. L’inizio del campionato è previsto solo per il 14 settembre. Ma prima ci sarà il ritiro a Ponte di Legno, fino al 3 agosto, che servirà per prepararsi al meglio per una serie di amichevoli di alto prestigio. Il 10 agosto contro il Lugano a Taverne. Dal 15 al 18 agosto a Olten, in Svizzera, per il torneo WomensCup 2019. Al quale parteciperanno anche Paris Saint-Germain (sfida il 16 agosto), Zurigo e Juventus: “Un’esperienza nuovissima per me – ammette ancora Maurizio Ganz – l’obiettivo sarà dare a breve un pensiero di gioco”. Una squadra che presenta ben sei novità: il portiere Alessia Piazza, prelevato dal Tavagnacco, le difensori Stine Hovland (norvegese, ex Sandviken) e Francesca Vitale (neo acquisto dall’Atalanta Mozzanica), le centrocampiste Lidija Kulis (bosniaca, arriva dal Glasgow City) e Dominika Čonč (slovena, dal Malaga) e l’attaccante ex Florentia Deborah Salvatori Rinaldi:Una scelta voluta di un gruppo coeso – prosegue ancora Ganz, appoggiato da Boban, Maldini e Massara presenti in prima fila difficoltà? Non esiste calcio maschile e femminile, esiste il calcio. Sarà fondamentale l’approccio ma sarà sempre calcio”.

Il consiglio per Valentina Giacinti

Da attaccante ad attaccante, da Ganz alla Giacinti: “Ultimi tre anni da capocannoniere con tre squadre diverse. È una giocatrice che da l’anima. Ogni allenatore vorrebbe un atleta così, forse deve però imparare a sapersi gestire meglio”. Il Milan giocherà le sue gare interne di campionato allo stadio Brianteo di Monza. 

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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