Pallanuoto Metanopoli, nuovi nomi

L’entusiasmo per la conquista della serie A2, con un campionato dominato a punteggio pieno senza l’ombra di una sconfitta, sembra non volersi in alcun modo placare per la Pallanuoto Metanopoli. Grazie al mercato messo in piedi dal Presidente De Marco e dal DS Celia. Due nomi su tutti, Francesco Mammarella e Nicolò Gitto.

Pallanuoto Metanopoli, i colpi

L’allenatore pescarese che due anni fa condusse in A2 il Pescara Pallanuoto guiderà nella prossima stagione la Pallanuoto Metanopoli sposando a pieno il progetto della neopromossa società milanese. «Nel corso dell’ultimo anno avevo ricevuto alcune proposte”. Lo racconta Mammarella. “Tra tutte ho scelto quella di una società ambiziosa. Potrei fare il salto di qualità.»

Gittò

Nicolò Gitto non ha bisogno di presentazioni. L’olimpionico del Settebello, medaglia d’argento a giochi di Londra 2012 e bronzo a Rio 2016, conclusa l’esperienza con la Pro Recco ha scelto di accasarsi alla Pallanuoto Metanopoli. Ha creduto quindi fortemente nelle ambizioni della Società. «Il DS Celia mi ha parlato della volontà di Gitto di sposare il nostro progetto -. Lo afferma il Presidente De Marco -. Ho dato subito il mio ok a chiudere immediatamente l’operazione. Per una Società come la nostra è un motivo di grande orgoglio avere tra i propri tesserati un atleta del calibro di Nicolò. Il plauso va senza dubbio al nostro DS. E’ riuscito a realizzare uno dei colpi di mercato più importanti dell’A2».

Il roster

Quattro i confermatissimi del salto in serie A, i portieri Francesco Ferrari (2 promozioni consecutive con la calotta gialloblù) e Francesco Mellina, prodotto del vivaio, il mancino Alessandro Caliogna da tre anni alla Metanopoli ed il capocannoniere del campionato Alessandro Brambilla – 102 goal solo nella stagione regolare appena conclusa. A completare il roster ci saranno Tommaso Busilacchi, che arriverà dal Como, insieme con Martino Fusi, Sebastian Susak, la scorsa stagione all’Ortigia, Alessandro Di Somma, dal Bogliasco, Francesco Brambilla dal Quinto, Tommaso Baldineti – figlio del grande “Gu” – dallo Sturla, Enrico Gobbi dal Cus Milano, Emanuele Ciardi dall’Acquachiara e Mattia Caravita giovanissimo 2003 cresciuto nella Metanopoli.

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