Fiba World Cup 2019, tra ventiquattr’ore l’esordio della Nazionale italiana

Ci siamo. Tra poche ore parte l’avventura italiana ai XVIII° Campionati Mondiali maschili di basket. La competizione, che quest’anno si svolgerà in Cina, è la seconda edizione con la nuova denominazione Fiba World Cup. La prima con la partecipazione di 32 squadre nazionali. Per sedici giorni, dal 31 agosto al 15 settembre, saranno impegnate nel tentativo di strappare il titolo agli attuali detentori, gli Stati Uniti. La squadra italiana, dal canto suo, recuperati Gigi Datome e Danilo Gallinari, è pronta a giocare le proprie carte per conquistare l’ammissione alle prossime Olimpiadi. Come sostenuto dall’ex allenatore della Nazionale Carlo Recalcati con il quale abbiamo fatto il punto sulla presenza della nostra squadra a Fiba World Cup 2019

Fiba World Cup 2019, si gioca in terra cinese

La Cina non è più una sorpresa. Paese ospitante della manifestazione, ha un movimento cestistico in continua crescita. “Il campionato cinese – conferma Carlo Recalcati è migliorato da tempo. Capace, da un lato, di attingere ad un immenso bacino di praticanti. E, dall’altro, di schierare alcuni giocatori provenienti dall’Nba. In numero pari, peraltro, a quelli che l’Italia fornisce alla stessa Nba. Dopo aver giocato per lungo tempo una pallacanestro scolastica, dagli anni 2000, grazie ai primi contatti con le nazionali europee, hanno fatto un importante balzo in avanti. Il loro movimento cestistico è cresciuto ed oggi la Cina ospita un campionato mondiale come Fiba World Cup 2019

Danilo Gallinari e Gigi Datome a guidare il gruppo

La rosa dei giocatori che formeranno il team italiano è stata stilata da coach Romeo Sacchetti solo all’ultimo momento. “Danilo Gallinari e Gigi Datome sono due giocatori importantissimi – prosegue Carlo Recalcati – La loro mancanza a Fiba World Cup 2019 sarebbe stata penalizzante per la nostra Nazionale. Nel dubbio avremmo potuto contare sull’apporto di Brian Sacchetti, giocatore capace di ricoprire più ruoli e uomo in grado di fare spogliatoio. Ma hanno comunque recuperato fisicamente in tempo utile per aggregarsi alla comitiva italiana. E caricare sulle loro spalle la guida in campo del gruppo verso l’obiettivo finale

Fiba World Cup 2019, presenti nonostante gli infortuni

Gli infortuni sono stati la nota dolente del percorso di avvicinamento della squadra italiana a Fiba World Cup 2019 “La preparazione della Nazionale italiana è stata senza dubbio condizionata dall’assenza, per lungo tempo, degli stessi Danilo Gallinari e Gigi Datome, per problemi fisici, e di Daniel Hackett. Le amichevoli vengono organizzate perché sono uno step importante nell’ottica della partecipazione ad una competizione di questo tipo, permettono di avere il polso della situazione. E il nostro è stato certo un percorso altalenante, con un avvio stentato nella quale non abbiamo mostrato un gioco convincente ed abbiamo subito gli avversari. Anche se, ad onor del vero, abbiamo incontrato squadre importanti come Francia e Serbia. Poi, a dispetto dei risultati, abbiamo nel tempo acquisito maggior convinzione

L’atipicità, la nostra forza

La rosa italiana, a guardar bene, presenta qualche limite. La carenza di lunghi da mandare in campo porterà a scelte non consuete. “Faremo dell’atipicità la nostra forza illustra Carlo Recalcati – Purtroppo non possiamo vantare un presenza rilevante nel reparto difensivo con i lunghi. Paul Biligha e Amedeo Tessitori si dovranno impegnare al massimo, senza lesinare sui falli. Con Danilo Gallinari e Jeff Brooks, schierati contemporaneamente sul playground, a supportarli. Certo dovranno soffrire in fase difensiva ma poi, in fase d’attacco, saranno gli avversari ad avere non pochi problemi a marcarli

Awudu Abass e Amedeo Della Valle, imperativo farsi trovare pronti

A far parte del gruppo anche alcuni giovani, in cerca della consacrazione internazionale. Giovani per i quali non sarà semplice avere minuti a disposizione per giocare. “Quello di Awudu Abass sarà un ruolo di sacrificio. Chiuso da Gigi Datome e Alessandro Gentile. Dovrà essere capace di sfruttare ogni minuto di gioco che coach Romeo Sacchetti gli concederà. Una occasione da non sprecare per fare apprezzare le proprie doti anche in campo internazionale. Per Amedeo Della Valle c’è meno concorrenza nel ruolo, visto che è il cambio naturale di Marco Belinelli. Per entrambi, comunque, è imperativo farsi trovare pronti

Evitare cali di concentrazione, Olimpiadi nel mirino

Dobbiamo essere onesti – puntualizza Carlo Recalcati – non andiamo in Cina per vincere la Fiba World Cup 2019. Il nostro vero obiettivo è conquistare l’accesso alle prossime Olimpiadi. Per questo sarà fondamentale fare bene nelle prime due partite, contro Filippine ed Angola. Sono due partite che segneranno tutto il percorso della nostra Nazionale nella competizione. Nel proseguio della manifestazione, per arrivare il più lontano possibile, saranno poi importanti gli incroci tra le prime otto. Al di là degli Usa, principali e naturali pretendenti al titolo nonostante le numerose defezioni, potrebbero esserci delle sorprese. La Serbia, tra tutte. Tra le squadre fuori medaglia, l’Australia. Quest’ultima merita un po di credito, se non altro per aver battuto gli Usa. L’importanza della manifestazione terrà alta l’attenzione dei nostri giocatori. Per evitare cali di concentrazione ed affrontare al meglio ogni sfida, anche quelle sulla carta più abbordabili

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