Marco Camperi: “Entusiasta di Milano”

Prosegue a ritmo serrato il lavoro dell’Allianz Powervolley Milano che continua la preparazione atletica in vista dell’inizio della nuova stagione sportiva. Il centro di comando del lavoro quotidiano in palestra è la Powervolley Academy al Lido di Milano dove i ragazzi, con impegno e sacrificio, sono a disposizione di coach Marco Camperi e del preparatore atletico Giovanni Rossi.

Le parole di Marco Camperi

A guidare Il gruppo, ancora a ranghi ridotti in vista degli impegni nazionali con gli Europei di volley che prenderanno il via il 12 settembre, è proprio il tecnico lombardo che, dopo le due stagioni come vice sulla panchina di Civitanova Marche, torna in Lombardia per iniziare questa nuova avventura. «Ho trovato una società che mi piace molto. Mi ha trasmesso un entusiasmo incredibile – commenta Camperi – . Non è scontato, dopo tanti anni, trovare questa energia che si trasforma in grande motivazione per ognuno di noi. Ho percepito, da parte di ogni componente del club, la voglia di lavorare con impegno e qualità, soprattutto perché Powervolley è finalmente arrivata a casa qui a Milano. Siamo consapevoli che questo sarà un anno importante. Per la prima volta inizieremo la stagione in una città che ha atteso la grande pallavolo per troppi anni».

Passato, presente e futuro

Con uno Scudetto ed una Champions League in bacheca conquistate lo scorso anno con Civitanova, per Camperi è ora tempo di una nuova avventura, nella quale non farà certamente la sua esperienza quasi ventennale nella pallavolo di alto livello (Crema, Segrate, Lugano, la nazionale bulgara, Piacenza e, appunto, Civitanova). «Da lombardo non potevo chiedere di meglio. Sono in una società ambiziosa. Sono vicino a casa» scherza, sorridente, il vice coach che si sofferma sul rapporto con Roberto Piazza, rivelando un aneddoto sportivo che metterà il giusto brio tra primo e secondo allenatore. «Ci siamo incontrati spesso da avversari in Superlega ed in Champions. Non ho mai avuto il piacere di poter lavorare con lui. Ovviamente, in questo periodo in cui lui è con l’Olanda, ci sentiamo quotidianamente. Serve che si crei il giusto feeling tra di noi e la giusta fiducia. Non vedo l’ora di poterci lavorare assieme e di questo sono entusiasta, anche se ci scontreremo sicuramente in occasione del derby di Milano. Io sono tifoso dell’Inter, mentre mi dicono che lui sia milanista…».

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